Anche quest'oggi la flotta Perini Navi ha solcato le acque della Costa Smeralda per la seconda giornata di regate della settima edizione della Perini Navi Cup. La manifestazione, che raduna i gioielli del cantiere italiano, è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda e si chiuderà domani, sabato 22 settembre.
Puntualmente questa mattina alle 11,30 sono iniziate le procedure di partenza che hanno visto le due divisioni partire con la formula staggered start ossia partenze scaglionate ogni 3 minuti. Sia per i Cruiser Racer che per i Corinthians Spirit stesso percorso costiero di circa 10 miglia. Dopo la partenza i 12 velieri si sono diretti a Nord per doppiare i Monaci procedendo poi verso la Secca di Tre Monti e quindi passare il traguardo in prossimità del Passo delle Bisce, dove il percorso è stato ridotto a causa di un calo di vento dai quadranti orientali, inizialmente di 7 nodi.
Classifica immutata nella divisione dei Cruiser Racer che vede al comando Silencio vincitore di giornata anche oggi. Nonostante il vento leggero gli imponenti Seahawk e Victoria A si sono dati battaglia in prossimità del traguardo: ha avuto la meglio Seahawk ottenendo il secondo posto davanti a Victoria A, terza. La classifica generale provvisoria vede i tre superyacht nella medesima posizione.
Nella divisione dei Corinthians Spirit, il Maltese Falcon continua a guidare la classifica provvisoria registrando la seconda vittoria seguito a tre punti da Tamsen, oggi terzo in tempo corretto. Seconda posizione oggi per Caoz 14, con a bordo il tattico Tommaso Chieffi, che si posiziona al quarto posto della classifica generale a solo un punto dal terzo classificato overall Spirit of C's, che nonostante il quinto posto di oggi riesce a restare in zona podio.
Durante la serata, la banchina di Porto Cervo Marina si animerà grazie allo Yacht Hop, consentendo agli ospiti di salire a bordo degli yacht Perini ormeggiati, e all'ormai rinomato Cocktail Contest, che vedrà gli equipaggi impegnati in una divertente competizione fuori dalle acque. Più di 700 gli ospiti attesi per questa grande festa di barche, musica e street food.
L'appuntamento con l'ultimo giorno di regate è per domani, sabato 22 settembre, con la flotta attesa sulla linea di partenza alle 11.30 e previsioni di vento da ovest tra i 15-18 nodi.
Al termine della regata, la Piazza Azzurra ospiterà la cerimonia di premiazione, cui seguirà una cena di gala conclusiva presso la Clubhouse dello YCCS.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione