Ma che bravi i nostri ragazzi (e ragazzini) all’O’pen Bic Worlds 2019 che si sta svolgendo a Manly Bay, Auckland, in Nuova Zelanda!
Sul podio degli Under 17, dopo le prime cinque prove con uno scarto, ci sono tre italiani, il sedicenne Davide Mulas (nella foto), il quattordicenne Leopoldo Sirolli, e il quindicenne Federica Benvenuti Gastoli.
L'evento si è svolto sotto splendidi cieli soleggiati, ma in venti abbastanza leggeri di 5-8 nodi che hanno messo alla prova le abilità dei marinai in ogni flotta, Under 13 e Under 17. Per le classifiche, c’è da essere fiduciosi , ma bisogna attendere, perché solo ora stanno prendendo forma, e la strada da fare è ancora tanta. Ma abbiamo iniziato bene.
Davide Mulas (con un piccolo aiuto nella traduzione da parte di un suo compagno di squadra) ha dato agli organizzatori i suoi pensieri sulla gara: "Oggi è stata una giornata fantastica e sono andato molto bene. Anche se la barca non è grande, è molto veloce. E' una classe molto divertente dove i velisti rispettano le regole e si rispettano a vicenda".
Negli U13, concorrenti di 9 e 10 anni, l'australiana Breanne Wadley ha mostrato la sua classe, dominando con 2 vittorie e un 3 ° posto e guida la classifica davanti al giapponese Saki Nukui e al franceseTiphaine Rideau. Anche tra gli Under 13 abbiamo la nostra piccola star, l’undicenne Elias Nonnis che al momento è al quinto posto.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin