A Gravedona, nella splendida cornice del lago di Como, i 52 giovani partecipanti, sono stati messi alla prova da un notevole vento da Nord, molto rafficato, che ha reso le tre prove del primo giorno assai impegnative. Un vento assai raro da queste parti, caratterizzate solitamente da aria da Sud, a volte tesa, ma costante.
Nella seconda giornata le condizioni del vento sono addirittura peggiorate raggiungendo i 20 nodi e facendo prima ipotizzare di far regatare solo gli U16, ma alla fine il Comitato ha deciso di non far uscire nessuno dei ragazzi, visto che in pochi avrebbero potuto concludere la regata.
Sul podio, per la categoria Under 13, sono saliti, con la classifica del primo giorno divenuta definitiva, Leopoldo Sirolli al primo posto, Giorgio Bona (2°), Mario Bona (3°), Andrea Aldrighetti (4°) e Filippo Michelotti (5°), tutti del Circolo Vela Arco.
Per gli Under 16, si è aggiudicata il primo posto Francesca Cogotzi dell'Aval Cdv di Gravedona; 2° posto per Jacopo Cavagna del Club Nautico Rimini, 3° posto per Alessia Benolli (Circolo Vela Arco); al 4 posto Timo Van Roomen dell’Unione Velica di Maccagno e al 5° posto Olga Fregni del Club Nautico di Rimini.
Un particolare apprezzamento è stato espresso da Marco Canepa, presidente del circolo ospitante, ai ragazzi di Roma e Procida, venuti fino a Gravedona. Segno di una classe che sta crescendo e che non ha paura di viaggiare.
Un ringraziamento dalla classe a tutto lo staff dell’Associazione Velica Alto Lario per l’ottima organizzazione della regata.
Prossimo appuntamento il 7 e 8 maggio all’Associazione Nautica Sebina del Lago d’Iseo, dove si disputerà la III tappa del Circuito Nazionale e la II del Circuito Interlaghi 2016.
Venerdì e sabato, sempre a Gravedona, si è tenuto anche il corso Umpire, alla presenza del presidente della classe Guido Sirolli, del giudice internazionale Luigi Bertini e di Flavio Marandon, capo formatore arbitri italiani. ph. Pier Giovanni Carta
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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