Tutto pronto a Palermo per la prima tappa europea del Circuito riservato alla classe O’pen Bic. Mondello e la Sicilia danno il meglio di sé con temperature estive ed acque dai colori caraibici, il resto lo fa la oramai rodata del Velaclub Palermo.
L’O’pen Bic, nata come un'alternativa più divertente all’Optimist, la barca più diffusa per l’iniziazione alla vela dei bambini, è una barca più veloce, dinamica e moderna. L'O’pen Bic con il passare degli anni sta diventando sempre di più una barca da regata e la sua classe agonistica si sta consolidando molto anche a livello internazionale. Quello che, comunque balza più all’occhio, è il clima smart degli eventi sportivi di questa classe velica. E’ più importante ancora il divertimento che il risultato agonistico e le regate sono spesso considerate un passatempo tra un momento di socializzazione e l’altro, tra la cerimonia di inaugurazione dell’evento ed il rinfresco post gara, tra il barbecue party e la premiazione.
La tappa Europea di Palermo varrà anche per la ranking nazionale e tutti i circoli d’Italia, specializzati in questa imbarcazione si stanno riversando nel capoluogo siciliano. Proveranno a contrastare i forti polacchi guidati dal giovane allenatore Rafal Milarczyk nonché la squadra francese, rappresentanti di un Paese che, dalla nascita di questa imbarcazione, ha tantissimi estimatori.
Sono previsti tre giorni di gara a partire da Venerdì, con massimo quattro prove al giorno da disputare. Già da ora le condizioni del Golfo di Mondello, sembrano impeccabili. Acqua piatta vento da sud est in aumento man mano che si va avanti per il fine settimana, tanto sole. Due categorie , Under 13 ed Under 17, maschi e femmine in una unica classifica. Manuel De Felice di Monte di Procida e Federico Quaranta di Taranto, i leader delle rispettive ranking, sono attualmente i concorrenti da battere.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere