Il primo e unico Campionato Continentale di Classe Star per l'anno 2020 è iniziato ieri a Riva del Garda, Italia, con due bellissime regate con vento leggero per le 18 barche partecipanti.
Il Campionato avrebbe dovuto essere disputato a settembre a Stoccolma, ma è stato riprogrammato al 2022, a causa del Coronavirus. Riva del Garda è intervenuta, dopo il grande successo delle 80 barche agli Europei del 2019, quando la situazione nel Nord Italia stava migliorando, e 30 team si sono iscritti in estate e hanno continuato ad allenarsi presso il club organizzatore Fraglia Vela Riva. Nelle ultime settimane il virus in Europa sta costringendo ancora una volta a cancellare gli eventi, ma il Trentino è ancora una regione sicura e la vela è considerata uno sport a bassissimo rischio. La Federazione Italiana Vela ha dato il suo placet all'evento, benedetto anche dal bel tempo autunnale.
Il livello della flotta è eccezionale con due ex Campioni del Mondo Star, Enrico Chieffi (ITA) ed Eivind Melleby (NOR), due ex Campioni Europei Star, Diego Negri (ITA) e Hubert Merkelbach (GER), un Laser Silver Olympic Medallist, Tonci Stipanovic (CRO), un Finn e Star Olympian, il Campione del Mondo ed Europeo Finn Hans Spitzauer (AUT), e tanti altri incredibili velisti sia tra gli skipper che tra gli equipaggi.
Due regate nel primo giorno con due venti diversi. Quello delle 13:00 è stato affrontato a circa 10 nodi da nord, ed è stato gestito molto bene da Piet Eckert (SUI) con il velista della Volvo Ocean Race Frederico Melo (POR), in testa fino alla fine, seguito dal presidente di classe Hubert Merkelbach con Kilian Weiss (GER) e terzo Jorgen Schonherr (DEN) con Markus Koy (GER). La regata delle 15.00 è stata disputata con la tipica brezza pomeridiana del Lago di Garda meridionale, l'"Ora", più leggera rispetto al solito in quanto non ha mai superato gli 8-10 nodi. Il vincitore di questa regata è il progettista argentino di fama mondiale Juan Kouyoumdjian con Fernando Rivero (ARG), seguito da Tonci Stipanovic e Tudor Bilic (CRO) e in terza posizione Piet Eckert/Frederico Melo, che sono anche i leader provvisori della classifica generale.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati