sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

GARDA

Garda: il Cimento di Desenzano si chiude con una prova costiera

garda il cimento di desenzano si chiude con una prova costiera
redazione

Il "30° Cimento Invernale" della Fraglia Vela Desenzano laurea i suoi campioni con un'ultima prova costiera e una serie di autentici "Match-Race". Il più atteso era quello tra “Baraimbo 2” e “Capovento” nella classe Dolphin 81. Nelle brezze leggerissime l'ha spuntata lo scafo degli armatori Imperadori e Razzi, quel Baraimbo sempre condotto da Giò Pizzatti (equipaggio Mantù Azzi, Michele Pavoni, Angelo Bertoletti, Zeno Razzi, Paola Kirchmayr). A pochi metri dall'arrivo la resa di “Capovento” della famiglia Polettini con l'equipaggio di "Twister" che ha ammainato le vele, ritirandosi. L'inseguimento di “Baraimbo” si è concluso con l'ultima prova, anzi gli ultimi metri, dopo che “Capovento” aveva navigato in testa alla classifica per le prime tre tappe del Cimento '21-'22.  I due equipaggi sono comunque i Campioni Italiani  e “Twister” il vincitore di tutte le long distance del lago nel '21. Terzo sul podio, sale Umberto Grumelli al timone di “Joker”. Seguono Giovanni Perani e Francesco Crippa (miglior timoniere-armatore grazie alla sua costante presenza). “Dolce Vita”, scafo della serie Ufo 22, armato da Salvatore Granato e condotto dal laserista Alessandro Archetti, batte la pattuglia dei Surprise (che hanno anche una loro classifica) con quarto il grande Lalissa, il Dehler 38, portato come sempre da Bruno Fezzardi. L'indicazione per questi risultati diventa utile per capire chi sarà protagonista all'Italiano Mini Altura che si correrà a maggio a Gargnano e dove tutta questa flotta e tutti i monotipi entro i 10 metri di lunghezza, si potranno confrontare con i tempi corretti dalla Stazza Internazionale Orc. “Misera Nera” di Pier Antonio Acquaviva si conferma prima tra i Meteor. Lo skipper della Fraglia desenzanese regola Tuchtan e Lucia, sesta la prima dama Stefania Mazzoni della Canottieri Garda di Salò. I Surprise sono tutti animati dei velisti di riva veneta. A vincere è il solito “Speedy” di Bottacini e Balzanelli che si mettono in scia De Rossi, Sammer e Mascia. Nell' occasione il presidente della Fraglia Stefano Loda ha presentato due importanti iniziative. La prima, nata da un'idea del Past President, signora Romana Fosson, sarà un archivio che raccoglierà i documenti storici del sodalizio. Altra novità sarà il ritorno della Centomiglia nel basso Benàco con il passaggio proprio di fronte alla Fraglia Vela. “In accordo con il Presidente del Circolo Vela Gargnano  – ha spiegato l'architetto Loda - quest’anno abbiamo deciso di posizionare la boa della Centomiglia a Desenzano. Con una nuova formula di questa regata. La Fraglia Vela Desenzano contribuirà così in modo attivo alla promozione e allo sviluppo di questo importante evento che per anni ha valorizzato e fatto conoscere il nostro Lago”. La Fraglia Vela Desenzano diventa così il primo partner sportivo della 72a Centomiglia Internazionale del Garda, regata che si correrà in due giornate il 4-5 settembre con prima la rotta verso nord, il giorno dopo, con la parte sud e il passaggio a Desenzano. Nelle stesse giornata ci saranno anche le classi a deriva e i giovani con la prima Cento Junior.

 


30/01/2022 21:27:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci