Il Circolo Vela Gargnano-lago di Garda ospita nel prossimo fine settimana (27 febbraio) la seconda tappa della Winter Cup 21/22. La prima era stata la regata dell'Odio ad ottobre '21, mentre le ultime due giornate saranno a marzo con il Trofeo Roberto Bianchi, classica d'apertura primaverile. “La classe Dolphin81, archiviato un ottimo Cimento Invernale in quel di Desenzano – spiega Francesco Crippa, presidente di tutta la flotta nazionale - si sta preparando ad affrontare la nuova stagione. Le regate tra le boe della seconda tappa della Winter Cup, di domenica prossima, saranno una occasione per riassettare sia barche sia equipaggi per affrontare la nuova stagione ricca di eventi Zonali, Nazionali ed Europei”. La 2a tappa della Winter di Gargnano, promossa sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, arriva dopo le 68 edizioni della Regata dell’Odio (corsa ad ottobre 2021), sfida gardesana per monotipi e classi Orc. I Dolphin avevano visto primo sul traguardo “Twister-Sterilgarda” di Flavio Bocchio, condotto da Mattia Polettini (Fraglia Vela Desenzano), davanti ad “Insolente” di Giovanni Perani (Fv Desenzano). Terzo “Achab” della famiglia Nassini (Cv Gargnano) e quarto “N’ Do It” di Francesco Crippa (Fv Desenzano). Nell' Orc la prima piazza era andata all' Ilc 30 “Mascalzone Latino” (un progetto di Claudio Maletto) dell'armatore Andrea Albini (Canottieri Garda), primo nella flotta Mista e autore del miglior tempo reale. Negli Ufetti 22 affermazione per “Speedy” di Michele Ferrari che rappresentava la flotta del lago Maggiore (Verbano Yc), nei Protagonist di Luca Brighenti (Cn Brenzone).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin