Sfacciato e sfidante, con tante novità e 48 incredibili nodi di potenza: Pershing 6X esprime la parte più audace e temeraria del brand, quella che conquista da sempre gli amanti delle emozioni a pelo d’acqua. È compatto, ma non per questo incompleto: in pochi metri racchiude tutto il meglio dell’avanguardia tecnologica del brand. Non si lascia intimidire ed è pronto a giocare le sue partite ad armi pari.
Lungo 18,94 metri (62’ circa) e largo 4,80 metri (16’ circa), è il prodotto della collaborazione fra il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, guidato dall’Ing. Piero Ferrari, lo studio di design di Fulvio De Simoni e la Direzione Engineering del Gruppo.
DESIGN DEGLI ESTERNI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE
Pershing 6X impressiona immediatamente per l’aspetto slanciato e filante, forte di un design degli esterni in family feeling con i modelli della Generazione X. Il nuovo yacht colpisce per la forma estremamente affusolata del profilo e le grandi vetrate a scafo che inondano di luce naturale tutti gli ambienti sottocoperta.
Tra le principali novità ritroviamo elementi di stile che rimandano fortemente alla filosofia di progetto Pershing degli ultimi anni e che migliorano ulteriormente gli obiettivi di design funzionale e di comfort senza influire sulle straordinarie performance. Tra questi, le nuove forme del grande prendisole di poppa e il tavolo in carbonio e teak dell’area dining in pozzetto e la chaise longue a proravia, con schienale reclinabile.
DESIGN DEGLI INTERNI E LAYOUT
Sul ponte principale la grande novità riguarda la plancia di comando, composta da due monitor da 19’’ inseriti in un cruscotto unico con pannelli di comando in fibra di carbonio e timoneria elettroidraulica. É inoltre disponibile un’innovativa funzionalità di joystick accoppiato al surface drive, che offre diverse modalità di utilizzo avanzate tra cui l’easy handling che permette una manovrabilità in porto e in acque ristrette a dir poco rivoluzionaria. Sopra alla plancia c’è un grande tettuccio apribile che permette di godersi la navigazione ad un livello decisamente superiore.
La prima unità di Pershing 6X prevede un layout a tre cabine - armatoriale, vip a prua e ospiti a dritta - e tre bagni con doccia separata. Il bagno ospiti - con duplice ingresso, dalla cabina e dalla lobby del piano mezzanino - funge anche da day toilet. Sulla murata di sinistra si trova invece la cucina, strategicamente posizionata per accogliere diverse fonti di luce naturale, tra cui un’apertura sul cielino soprastante. La versione per il mercato americano propone invece due cabine - armatoriale e vip – mentre quella per gli ospiti viene sostituita da un living.
Sempre presente una cabina equipaggio, a cui si accede dal pozzetto, con letto singolo e bagno integrato.
Altro elemento inedito: i nuovi oblò rettangolari, sempre più simili a vere e proprie finestre.
I materiali utilizzati negli ambienti interni del nuovo progetto 6X sono in perfetto stile Pershing, con ampio uso di essenze e laccati dei mobili, parquet sui pavimenti, pelli Mastrotto e Poltrona Frau, e pannelli a specchio nella cabina armatoriale. L’impianto di illuminazione prevede nuove barre led orizzontali nel cielino in armonia con il decor dell’ambiente, fondato sull’alternanza di superfici lisce e ondulate.
PROPULSIONE E TECNOLOGIA
Pershing 6X riconferma gli elevatissimi standard prestazionali di tutta la Gamma X: una velocità di punta che sfiora i 48 nodi e una di crociera che si attesta sui 42 nodi, con una coppia di MAN V12 1550 dalla potenza di 1550 mhp.
Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli
Dopo la rinuncia di American Magic sembrava difficile che un altro Team subentrasse nella competizione, ma voci sempre più insistenti parlano di un interessamento di Karel Komárek per un Team della Repubblica Ceca con Ken Read come CEO
La prima giornata della Regata del Mallorca Sailing Center ha visto lo svolgimento di tre regate per le flotte 49er e 49erFX e di due per le altre classi. L'evento riunisce oltre 300 imbarcazioni di classe olimpica nella baia di Palma fino a domenica
La cronaca dell’ultimo fine settimana di regate ha visto due prove disputate nella giornata di sabato che, sommate alle due disputate nei weekend precedenti, portano a quattro il computo totale in classifica
Con la pubblicazione del Bando di Regata, è possibile pre-iscriversi alla Palermo-Montecarlo 2026 utilizzando l’apposito modulo online sul sito web dell’evento (https://www.palermo-montecarlo.it/iscriviti/)
Fabio Balini, Luca Manicardi e Giulia Clarkson vincono la regata nazionale Windsurfer a Cagliari. A Fabio Balini il trofeo nazionale Gian Franco Gessa
Cinque dettagli da osservare sul nuovo AC75 dei kiwi: 1. Il nuovo layout del cockpit, 2. Le carenature aerodinamiche, 3. I bracci dei foil, 4. L’assenza dei cyclors, 5. Le piccole modifiche allo scafo
Il francese Loïs Berrehar, skipper del Team Banque Populaire, ha conquistato la “grande course” della Solo Guy Cotten al largo di Concarneau al termine di un finale mozzafiato
Qui, nel corso degli anni, è stata ospitata una parte della flotta storica della Marina Militare, da Capricia e Grifone del 1963 a Stella Polare del 1965, Artica II del 1956, Chaplin del 1974, Gemini del 1983 e, più recentemente, Tarantella, del 1969
Pilar Lamadrid, Mateus Isaac, Jorge Ruiz López e Parla Kabasakal tra i leader che accedono direttamente alle Finale. L'italiana Martina Barengo è settima tra le Under 17