Il terzo giorno di regate a Porto San Giorgio per la tappa adriatica della Melges World League va in archivio con un nulla di fatto a causa della totale assenza di vento, situazione che cristallizza in via definitiva la classifica generale per la Classe Melges 32.
Il primo evento stagionale Melges 32 vede salire sul gradino più alto del podio il team tedesco (corinthian) di Homanit di Gordon Nickel che mai, fino ad ora, aveva raggiunto la vittoria assoluta pur avendo già frequentato in passato gli altri gradini del podio.
Homanit ha costruito il proprio successo tutto nella giornata di ieri issandosi in vetta e precedendo sul podio colui che per primo aveva meritato la bandiera di leader dell’Adriatic Grand Prix ossia il team ungherese di Farfallina di Arpad Shatz. Il podio è completato ancora da un team tedesco: Heat di Max Augustin che chiude a pari punti (15) con Farfallina.
La top five dell’Adriatic Grand Prix della Melges World League è completata dal primo degli italiani il team anch’esso corinthian di Piuma di Andrea Musone (pt. 16) e dal tedesco Wilma di Fritz Homann (pt. 19).
Resta ancora tutto da scrivere il verdetto nella classe Melges 20 che concluderà il proprio programma domani e dove la leadership è per ora nelle mani del team italiano di Gone Squatching di Pietro Loro Piana, braccato a tre lunghezze dal numero uno della ranking Melges World League 2022, Fremito d’Arja di Dario Levi.
Bouwe Van Der Weide – Team Homanit - “Una grande prestazione da parte di tutto il nostro team in due giornate di regata molto diverse in cui abbiamo dimostrato la nostra solidità. Siamo molto contenti dell’equilibrio raggiunto a bordo che ci ha permesso di dimostrare il nostro potenziale centrando per la prima volta la vittoria assoluta. Ora guardiamo avanti, ben sapendo che questa è una classe complicatissima per il valore degli avversari e sappiamo che non sarà facile confermarsi già dalla prossima tappa. Abbiamo conquistato la bandiera del leader e ora vogliamo provare a tenerla più a lungo possibile con noi”.
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