venerdí, 1 maggio 2026

REGATE

Ma che bel Giro d'Italia hanno fatto Cecilia Zorzi e Aina Bauza!

ma che bel giro italia hanno fatto cecilia zorzi aina bauza
redazione

Lo scorso mercoledì, dopo 10 giorni di regata, il team Mexedia formato dalla trentina Cecilia Zorzi e la spagnola Aina Bauza, è stato il secondo a tagliare l’arrivo del Giro d’Italia non stop. 

 “Durante la risalita del Tirreno abbiamo incontrato condizioni veramente impegnative. La coda di una depressione passata e l’arrivo di una nuova hanno messo noi e l’attrezzatura a dura prova. Riuscire ad arrivare a Genova, per di più conquistando il secondo posto, è una soddisfazione incredibile”. 

Queste le parole della skipper Cecilia Zorzi, portacolori del Circolo Vela Arco, all’arrivo del Nastro Rosa Veloce, competizione partita a Venezia il 7 novembre e conclusasi una dozzina di giorni dopo a Genova.
Il percorso prevedeva la circumnavigazione dell’Italia, lasciando anche la Sicilia a destra e passando obbligatoriamente attraverso sette “gate”, posti davanti ad Ancona, Vieste, Brindisi, Crotone, Marina di Licata, Capri e Gorgona. 

La flotta composta da otto Figaro 3 del cantiere Beneteau, ha tagliato la linea di partenza in una suggestiva location davanti a Piazza San Marco, in condizioni di vento leggero e instabile.
Vicine ai leader dopo un’ottima partenza, Cecilia Zorzi e Aina Bauza, unico team femminile in gara, hanno conquistato la testa della flotta durante la seconda notte di regata grazie a una scelta strategica che le ha portate vicino alla costa croata. Le due skipper hanno guidato il gruppo durante le giornate successive, accumulando un vantaggio sul secondo di più di 15 miglia. 

Una calma di vento davanti alla città di Crotone ha però fermato l’avanzata di Team Mexedia, che è rimasto bloccato 10 ore nell’assenza di vento. Da dietro la flotta ha sfruttato i flussi ancora presenti colmando tutto il distacco (fino a 80 miglia). 

 “La bolla di vento era enorme e non c’è stato modo di evitarla” - racconta Cecilia - “È stato veramente difficile non perdere la calma in quel momento, psicologicamente sono state le ore più dure di tutto il giro. Quando finalmente è rientrato il vento eravamo di nuovo tutti vicini, bisognava ricostruire tutto da capo”. 

La flotta è rimasta molto compatta fino al superamento dell’Isola di Ustica, quando è stata investita da svariati groppi temporaleschi che con la loro violenza hanno creato dello scompiglio. In uno di questi Cecilia e Aina hanno rotto Fiocco e Code 0 (due vele di prua) e sono state costrette a rallentare per riparare per quanto possibile i danni. Hanno raggiunto il gate di Capri in quinta posizione ma non si sono date per vinte e hanno continuato ad attaccare nonostante le condizioni impegnative. 

Durante l’ultima notte di regata hanno conquistato la seconda posizione, mantenendola fino all’arrivo e concludendo il periplo dopo 10 giorni, 4 ore e 27 minuti. 

Con grande soddisfazione Aina Bauza ha dichiarato: “È stata la regata più lunga e impegnativa che abbia mai affrontato. Abbiamo fatto qualche errore ma abbiamo sempre trovato il modo di rimediare e tornare all’attacco. L’affiatamento con Cecilia è stato fondamentale, ci siamo spronate a vicenda senza mai mollare. Quando si passa così tanto tempo in mare è fondamentale avere un buon feeling.” 

La vittoria è andata all’equipaggio formato da Pietro D’Alì e Matteo Sericano (9 giorni, 20 ore e 23 minuti). Conclude il podio la coppia scozzese Maggie Adamson e Finlayson Calanach (10 giorni, 7 ore e 55 minuti). 

 


22/11/2022 09:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci