I media non ne parlano, i soldi non ci sono, i nostri velisti stanno a casa a far regate tra le boe per qualche armatore che può pagarli o a far da skipper per la stagione estiva su qualche grande barca. La vela italiana è quindi morta o, almeno, non si sente tanto bene, direte voi? E invece non è così perché il movimento vero, quello di pancia che parte dal basso, dei velisti con la passione vera, quello è vivo più che mai e non smette si agitarsi, proporre, incontrarsi, discutere e, soprattutto, andar per mare. A qualsiasi costo, si intende, perché i poveri (anche se relativamente trattandosi di velisti) son sempre più poveri. Quindi poca carena, fatta magari con le bombole per spendere quasi nulla, cambusa ottimizzata fatta ai discount, mete economiche, ormeggi in rada e chi più ne ha più ne metta. Ma navigare necesse, come dicevano già i nostri padri latini, e di piccoli (ma grandi) circoli e associazioni benemerite che promuovono non solo la vela ma soprattutto i valori che con questo sport si trasmettono, sono tanti. Ne vorrei citare alcuni, sapendo bene di scordarne tanti. I Venturieri di Chioggia, ad esempio, con il loro tradizionale raduno, la loro attenzione alle imbarcazioni tradizionali, alla vela latina, le tante veleggiate, le serate gastronomiche, l’impegno culturale.
C’è da togliersi il cappello di fronte a tanta passione che trae soddisfazione solo ed esclusivamente dalla felicità di chi organizza e di chi partecipa. Un altro circolo “benemerito” più dei Carabinieri è lo Yacht Club di Padova. Non hanno nemmeno l’acqua ma sono tra i più attivi d’Italia e fanno tanta attività di relazione, avvicinando i padovani alla vela con tanti incontri nella loro sede. Il loro fiore all’occhiello è la CoppaMerica Pinta Challenge, un nome che è tutto un programma. Sono giunti alla 7^ edizione con un successo che nemmeno loro avrebbero mai immaginato. Tanti altri ne scordo e non c’è più spazio: la Marina di Sant’Andrea, l’associazione Vela al terzo, quella della Vela Latina. Ma ne parleremo, perché sono loro la forza della vela italiana.
Condizioni impegnative nell’ultima giornata, Summer Storm, Ran, Katara e Robe da Mat sono i nuovi Campioni del Mondo
Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei
Il cambio di calendario, con una partenza molto anticipata, contribuisce ad aumentare l’incertezza di una competizione che da oltre mezzo secolo rappresenta un vero banco di prova per i grandi nomi della vela oceanica francese e internazionale
16 squadre provenienti da 10 nazioni hanno dato il via alla 38° edizione del Trofeo Rizzotti in una giornata fredda e piovosa. Dopo 48 voli al comando il team di Palma de Mallorca
A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia
Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione
È tutto pronto a Perros-Guirec per la partenza della 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec, una delle regate offshore in solitaria più iconiche e selettive del panorama internazionale
A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar
Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano