I media non ne parlano, i soldi non ci sono, i nostri velisti stanno a casa a far regate tra le boe per qualche armatore che può pagarli o a far da skipper per la stagione estiva su qualche grande barca. La vela italiana è quindi morta o, almeno, non si sente tanto bene, direte voi? E invece non è così perché il movimento vero, quello di pancia che parte dal basso, dei velisti con la passione vera, quello è vivo più che mai e non smette si agitarsi, proporre, incontrarsi, discutere e, soprattutto, andar per mare. A qualsiasi costo, si intende, perché i poveri (anche se relativamente trattandosi di velisti) son sempre più poveri. Quindi poca carena, fatta magari con le bombole per spendere quasi nulla, cambusa ottimizzata fatta ai discount, mete economiche, ormeggi in rada e chi più ne ha più ne metta. Ma navigare necesse, come dicevano già i nostri padri latini, e di piccoli (ma grandi) circoli e associazioni benemerite che promuovono non solo la vela ma soprattutto i valori che con questo sport si trasmettono, sono tanti. Ne vorrei citare alcuni, sapendo bene di scordarne tanti. I Venturieri di Chioggia, ad esempio, con il loro tradizionale raduno, la loro attenzione alle imbarcazioni tradizionali, alla vela latina, le tante veleggiate, le serate gastronomiche, l’impegno culturale.
C’è da togliersi il cappello di fronte a tanta passione che trae soddisfazione solo ed esclusivamente dalla felicità di chi organizza e di chi partecipa. Un altro circolo “benemerito” più dei Carabinieri è lo Yacht Club di Padova. Non hanno nemmeno l’acqua ma sono tra i più attivi d’Italia e fanno tanta attività di relazione, avvicinando i padovani alla vela con tanti incontri nella loro sede. Il loro fiore all’occhiello è la CoppaMerica Pinta Challenge, un nome che è tutto un programma. Sono giunti alla 7^ edizione con un successo che nemmeno loro avrebbero mai immaginato. Tanti altri ne scordo e non c’è più spazio: la Marina di Sant’Andrea, l’associazione Vela al terzo, quella della Vela Latina. Ma ne parleremo, perché sono loro la forza della vela italiana.
Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show,trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare in un grande salotto gastronomico a cielo aperto
Partenza spettacolare da Mondello con 10-15 nodi da Ovest. La flotta ha scelto la rotta verso Ovest, ma la prima notte potrebbe già essere decisiva. Prime barche attese a Montecarlo giovedì 20 agosto
Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo
Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione
Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding
Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni
I numeri annunciati dalla Société Nautique de Saint-Tropez promettono una settimana di vela di altissimo livello: oltre 260 imbarcazioni, quasi 50 Maxi e tre J Class
Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie
Il "Racing For The Ocean Teams Challenge" si amplia e introduce nuovi premi dedicati all'impatto sull'oceano
Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi