I media non ne parlano, i soldi non ci sono, i nostri velisti stanno a casa a far regate tra le boe per qualche armatore che può pagarli o a far da skipper per la stagione estiva su qualche grande barca. La vela italiana è quindi morta o, almeno, non si sente tanto bene, direte voi? E invece non è così perché il movimento vero, quello di pancia che parte dal basso, dei velisti con la passione vera, quello è vivo più che mai e non smette si agitarsi, proporre, incontrarsi, discutere e, soprattutto, andar per mare. A qualsiasi costo, si intende, perché i poveri (anche se relativamente trattandosi di velisti) son sempre più poveri. Quindi poca carena, fatta magari con le bombole per spendere quasi nulla, cambusa ottimizzata fatta ai discount, mete economiche, ormeggi in rada e chi più ne ha più ne metta. Ma navigare necesse, come dicevano già i nostri padri latini, e di piccoli (ma grandi) circoli e associazioni benemerite che promuovono non solo la vela ma soprattutto i valori che con questo sport si trasmettono, sono tanti. Ne vorrei citare alcuni, sapendo bene di scordarne tanti. I Venturieri di Chioggia, ad esempio, con il loro tradizionale raduno, la loro attenzione alle imbarcazioni tradizionali, alla vela latina, le tante veleggiate, le serate gastronomiche, l’impegno culturale.
C’è da togliersi il cappello di fronte a tanta passione che trae soddisfazione solo ed esclusivamente dalla felicità di chi organizza e di chi partecipa. Un altro circolo “benemerito” più dei Carabinieri è lo Yacht Club di Padova. Non hanno nemmeno l’acqua ma sono tra i più attivi d’Italia e fanno tanta attività di relazione, avvicinando i padovani alla vela con tanti incontri nella loro sede. Il loro fiore all’occhiello è la CoppaMerica Pinta Challenge, un nome che è tutto un programma. Sono giunti alla 7^ edizione con un successo che nemmeno loro avrebbero mai immaginato. Tanti altri ne scordo e non c’è più spazio: la Marina di Sant’Andrea, l’associazione Vela al terzo, quella della Vela Latina. Ma ne parleremo, perché sono loro la forza della vela italiana.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea
La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
È partito domenica 15 febbraio il Campionato Invernale Sardina Cup 2026 organizzato dal Circolo Velico Riminese
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono