I media non ne parlano, i soldi non ci sono, i nostri velisti stanno a casa a far regate tra le boe per qualche armatore che può pagarli o a far da skipper per la stagione estiva su qualche grande barca. La vela italiana è quindi morta o, almeno, non si sente tanto bene, direte voi? E invece non è così perché il movimento vero, quello di pancia che parte dal basso, dei velisti con la passione vera, quello è vivo più che mai e non smette si agitarsi, proporre, incontrarsi, discutere e, soprattutto, andar per mare. A qualsiasi costo, si intende, perché i poveri (anche se relativamente trattandosi di velisti) son sempre più poveri. Quindi poca carena, fatta magari con le bombole per spendere quasi nulla, cambusa ottimizzata fatta ai discount, mete economiche, ormeggi in rada e chi più ne ha più ne metta. Ma navigare necesse, come dicevano già i nostri padri latini, e di piccoli (ma grandi) circoli e associazioni benemerite che promuovono non solo la vela ma soprattutto i valori che con questo sport si trasmettono, sono tanti. Ne vorrei citare alcuni, sapendo bene di scordarne tanti. I Venturieri di Chioggia, ad esempio, con il loro tradizionale raduno, la loro attenzione alle imbarcazioni tradizionali, alla vela latina, le tante veleggiate, le serate gastronomiche, l’impegno culturale.
C’è da togliersi il cappello di fronte a tanta passione che trae soddisfazione solo ed esclusivamente dalla felicità di chi organizza e di chi partecipa. Un altro circolo “benemerito” più dei Carabinieri è lo Yacht Club di Padova. Non hanno nemmeno l’acqua ma sono tra i più attivi d’Italia e fanno tanta attività di relazione, avvicinando i padovani alla vela con tanti incontri nella loro sede. Il loro fiore all’occhiello è la CoppaMerica Pinta Challenge, un nome che è tutto un programma. Sono giunti alla 7^ edizione con un successo che nemmeno loro avrebbero mai immaginato. Tanti altri ne scordo e non c’è più spazio: la Marina di Sant’Andrea, l’associazione Vela al terzo, quella della Vela Latina. Ma ne parleremo, perché sono loro la forza della vela italiana.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne
C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale
Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito
Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate
Ai neo Campioni Interprovinciali Giorgio Calanna, Massimo Tomenzoli e Alessandro Tuterti anche il 2° Memorial Cino Anelli. Alla Cooperativa Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere il IX Trofeo Luigina
È medaglia di bronzo per l’Italia ai Campionati Europei Hobie Cat e Dragoon, ospitati in Francia dal circolo di Vela Bordeaux Carcans Maubuisson