sabato, 20 giugno 2026

GARDA

La vela ripartirà dal Garda?

la vela ripartir 224 dal garda
redazione

La vela riparte dal Garda. I primi navigatori solitari si muovono già sull'acqua, in queste bellissime e ventose giornate di maggio. La Federazione Italiana della Vela che, quasi quotidianamente, aggiornato la situazione, ha promosso un incontro con i rappresentati della XIV Zona (area del Garda ed entroterra). Si parte con gli allenamenti degli atleti di interesse olimpico e delle attività giovanili, nonostante alcuni problemi logistici, primo su tutti il divieto di muoversi da regione a regione. Situazione che – nel dettaglio – penalizza il lago di Garda, diviso in tre realtà, forse 4 visto che Alto Adige e Trentino sono due province-regioni. Comunque la strada verso la ripresa dell'attività prosegue. A illustrare le prossime mosse è stato Francesco Ettorre, presidente nazionale, che ne ha lungamente parlato durante un seguitissimo collegamento via Skype con i presidenti dei Club lacustri. L'apertura ufficiale dei Sodalizi sarà il 25 maggio, anche se barche in singolo sono già in azione grazie alle regole regionali di Fase 2. La scaletta di chi andrà in acqua è ben chiara, prima gli allenamenti sportivi (c'è un primo elenco dei velisti), poi le scuole di vela, infine le regate, tenendo ben presenti i numeri dei possibili assembramenti. Nei Club stanno per essere attuate tutte le misure di protezione, mascherine, sanificazione, e via così. La “Fase Vela”, come l'ha chiamata Ettorre, saranno la riapertura delle scuole di vela. Si parla dell' estate, arrivando fino ad agosto. “La formula dovrà diventare una vela per le famiglie. I Club dovranno accogliere genitori e figli e tutti insieme giocheranno, scoprendo i segreti della navigazione”. Il presidente nazionale, il consigliere responsabile delle attività giovanili Domenico Foschini, il presidente dell'ampia zona gardesana Rodolfo Bergamaschi, hanno anticipato il varo di una significativa campagna promozionale sia sui media, sia sui Social, dove le Scuole di vela saranno al centro dell'attività nei prossimi mesi estivi. Quanto alle regate si dovrà attendere ancora Si partirà con le gare in ambito Zonale. La data del 3 giugno dovrebbe portare al libero passaggio da una Regione all'altra (fondamentale per il Garda). Per le regate multi-equipaggi si parla di luglio e agosto. Si stanno studiando tutte le possibilità con vari dispositivi di sicurezza (Mascherine con visiere per esempio). Per le grandi regate si dovrà fare attenzione agli assembramenti, soprattutto a terra. Questo porterà a manifestazioni con formule alternative e partecipazioni limitate, probabilmente ad inviti. La vela va, ma ancora si naviga a vista, e con grande attenzione.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci