Domenica scorsa si è tenuta la speciale prova costiera del 32° Campionato Intercircoli 2023. Movimenti di classifica importanti nel terzo atto della competizione, in parte dovuti al diverso posizionamento del campo di regata e in parte alle condizioni meteo particolari.
Il campo di regata è stato, come da programma, posizionato a levante di Genova con boe fisse (latitudine e longitudine prefissate) poste su un triangolo di circa 9 miglia. Tutto questo al posto del solito percorso a bastone delle due prove precedenti, certamente più tecnico e per equipaggi più “professionali”. Il campo di regata ha dato modo a quel gruppo di numerosi regatanti della classe “metrica” di svolgere una regata più consona alle loro caratteristiche, con la possibilità, a differenza delle altre prove, di usare vele non inferite.
Altro capitolo che ha certamente influenzato alcuni risultati “il meteo”, infatti il vento prevalentemente da sud est a tratti fino a 20 nodi associato ad una onda proveniente da direzioni diverse, di altezza fino a due metri ha determinato il ritiro di diverse imbarcazioni.
Nella classe metrica si conferma il dominio di “Articolo V” dell’armatore Franco Veniali, mentre nella classe gran crociera si impone “Adrigole” di Francesco Giordano. Per quanto riguarda la classe regata crociera, svetta “Nafta Ecologica” di Mauro Fioretto, nei monotipi, abbiamo la conferma di “Pully” di Gianbartolo Barnao per i J24 e di “Tabu J” dell’armatore Francesco Rebaudi nella classe J80.
Prossime prove decisive si terranno sabato 15 e domenica 16 aprile.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand