domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

RSAERO

Iniziato a Calasetta il Mondiale RSAero all’insegna del maestrale

iniziato calasetta il mondiale rsaero all 8217 insegna del maestrale
redazione

Scuffie, ingavonate, ma anche tante tantissime divertenti planate hanno caratterizzato la prima giornata di regate del Campionato Mondiale RS Aero, in svolgimento a Calasetta (sud Sardegna, Sulcis), e organizzato dalla Lega Navale Italiana del Sulcis in collaborazione con Federazione Italiana Vela e Classe RS Aero. Nuovo record raggiunto per un Mondiale della veloce deriva RS Aero, sia come numero di partecipanti, che come numero nazioni presenti, con 136 concorrenti da 19 paesi, così come sottolineato dal Presidente della classe Internazionale Peter Barton in occasione della cerimonia d’apertura svoltasi martedì tardo pomeriggio con la parata delle squadre, partite dalla Torre Sabauda di Calasetta per arrivare al porto, dopo aver attraversato il centro del paese. Presenti il sindaco di Calasetta Claudia Mura e il Presidente della III Zona FIV Sardegna Corrado Fara, oltre naturalmente al Presidente della Lega Navale del Sulcis Salvatore Turco e i Presidenti della classe RS Aero Italia Guido Sirolli e della classe Internazionale Peter Barton, che ha dichiarato ufficialmente aperti questi mondiali, che vedono la partecipazione di paesi oltreoceano come Korea, Australia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Australia.

 

Il maestrale tanto atteso, che ha finalmente rinfrescato l’aria dopo le temperature record dei giorni scorsi in Sardegna, ha iniziato a soffiare martedì mattina ed è proseguito oggi con un’intensità di 18-20 nodi e un’onda corta e ripida, che ha messo in difficoltà alcuni partecipanti non abituati a regatare in condizioni simili. Tre le prove portate a termine per le flotte delle categorie RSAero 9, 7, 6 e 5, divise in base alla grandezza della vela scelta.

 

Nella flotta RS Aero 5 dominio britannico con i primi tre della classifica provvisoria: in testa Mark Ripley (Youth), che non ha lasciato molti dubbi sulle sue capacità, almeno con vento forte, dato che ha realizzato 3 primi; seconda Chloe George (2-3-2) prima ragazza e terzo Sammy Isaacs-Johnson. Primo degli italiani e primo junior Giacomo Zanzini (CN Rimini), sesto assoluto. Negli RS Aero 6 parità di punteggio tra l’australiano Rhett Gowans (1-6-1) e il britannico Chris Hatton (3-1-4). Ancora un britannico al terzo posto provvisorio, Andrew Frost (5-3-2). Prima tra le ragazze l’ucraina Sofiia Naumenko, quarta assoluta. L’italiano Giacomo Gatta (CN Savio) è primo Youth e settimo assoluto. Peter Barton (GBR), con un 1-2 4 è in testa tra gli RS Aero 7 ad un punto dallo statunitense Jay Renehan (2-1-5, master cat.); ancora Gran Bretagna al terzo posto provvisorio con Noah Rees (3-3-2). L’italiano Filippo Vincis, portacolori della Lega Navale del Sulcis) è sesto con una sequenza di risultati in crescita: per lui un 10-9-6. Molti statunitensi nella categoria con la vela più grande 9 mq e di conseguenza nella flotta RSAro 9; statunitense anche il capoclassifica Keith Hammer che con un 2-1-1 conduce la classifica provvisoria con 5 punti di vantaggio sul britannico Robbie Lawson (3-3-3). Terzo posto del norvegese Henrik Schrader (6-4-4), Lo statunitense Dyklan WIlliams primo junior. Giovedì partenza prevista per le ore 12:00 con previsioni meteo, che danno il maestrale in calo sui 9-13 nodi e si vedrà se i primi della classifica provvisoria sapranno mantenere il proprio trend di risultati anche con meno vento. ph. Elena Giolai 


27/07/2023 12:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci