Grande festa finale con le ultime due regate del 28° Cimento Invernale della Fraglia desenzanese, per quella è che è la prima sfida agonistica del 2019. A dettar legge è il Dolphin, il veloce 8 metri firmato Ettore Santarelli, che alla Maratona ha il suo porto d'armamento. Nessuna novità in testa alla classifica con Baraimbo due di Imperadori e Razzi, skipper Giò Pizzatti, che va a conquistare la prima gara dell'annata. Secondo chiude Flipper di Claudio Sonda, che grazie ad un 1-4 di giornata sale sul secondo gradino del posto. In ascesa anche il terzo, Insolente dei fratelli Perani. Quarto è Twister-Sterilgarda di Flavio Bocchio e Mattia Polettini, quinto il costante Francesco Crippa, primo dei gentlemen-timonieri. Il piccolo Meteor vede la doppietta trentina di Andrea Ravanelli e Fabrizio Girardi (Av Trentina), inseguiti dalla flotta dei bresciani con, nell'ordine, Stefania Mazzoni (Canottieri Garda), Antonio Bragadina (Dielleffe) e Diego del Puppo (Fraglia). L'Asso 99 è di Emilio Palmieri che batte la barca scuola della Fraglia Desenzano. L'Orc premia Bruno Fezzardi al timone del Grand Soleil "Lalissa" di Saverio Mor sui J 92s condotto da Oscar Tonoli, e il J 24 del team di Svelare le barriere".
La vela del Garda da appuntamento al prossimo week quando nel golfo di Salò si correranno l'Assolo (Regata per solitari) e la Autunno-Inverno della Canottieri Garda Salò per la classe Protagonist 7.5.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni