Vittoria ai “rigori” al Campionato Italiano del Dolphin che si è corso nelle acque di Castelletto di Brenzone, lungo la riviera veneta. L'affermazione è arrivata così per “Baraimbo due”, barca della Fraglia Vela Desenzano, armata da Serafina e Zeno Razzi, Francesco Imperatori, tra l'altro a bordo, poi l'abituale timoniere Giò Pizzatti. A completare la squadra c'erano Lorenzo Mantù Azzi, Angelo Bertoletti e Paoletta Kirkmayr. Gli avversari, finiti a pari punti, ma con un piazzamento peggiore, sono quelli di “Stenella” con l'armatore Nicolò Crestana (Vela Club Desenzano), il timoniere Luca Bovolato, Giorgia Marigo, Marco Di Fiore, Amedeo Perani, Andrea Sabbio. Fino all'ottava (e ultima) prova, hanno battagliato finendo, vicinissimi, con un secondo e primo. Per Baraimbo è la riconferma del titolo, la settima volta da quando il Campionato è ufficialmente riconosciuto dalla Federazione Italiana Vela. Il terzo e il quarto, rispettivamente “Twister” (Fraglia Vela Desenzano) dei Bocchio con Mattia Polettini e "Achab" (Cv Gargnano) della famiglia Nassini si sono presi entrambi una “bandiera nera” per start anticipato, a conferma del clima agguerrito. Luca Nassini si è così dovuto accontentare del titolo di miglior Armatore-timoniere, mentre lo svizzero Lorenz Muller del lago di Neuchatel si è portato a casa la “Euro Cup 2022” per il primo timoniere straniero. Seguono le barche di Umberto Grumelli, Stefano Franzoni, Nicola Marini, Stefano Zilioli e Fabio Pizzolon. Buona è stata l'organizzazione del Circolo Nautico Brenzone e dei Giudici. L'evento era supportato da Maxi Dolphin e Visit Brescia.
P { margin-bottom: 0.21cm }Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc