Ecco l'ultimo atto del 30 Cimento Invernale di Fraglia Desenzano. Si corre domenica 30 gennaio. La manifestazione ddal Club velico del presidente Stefano Loda viene corsa sotto l'egida della Federazione Italiana Vela con al via tutte le flotte dei monotipi lacustri, più il gruppo dell'Orc. Per skipper e scafi è un utile test prima di una lunga stagione che presenterà i tradizionali traguardi, nazionali e internazionali. In alcune delle varie classi in gara a Desenzano sarà un vero Match-Race come nella flotta dei Dolphin. Le ultime prove iniziano con “Capovento” della famiglia dei “Gigi” Polettini in testa, ma nel punteggio affiancato dal “Baraimbo 2” di Imperadori e Razzi. Terzo è il “Joker” di Umberto Grumelli, quarto “Insolente” di Giò Perani e quinto N' do it di Francesco Crippa, di fatto il gruppo dei timonieri armatori. Nella flotta dei Surprise lo “Speedy” veronese di Bottacini-Balzanelli dello Yachting Club Torri è saldamente in testa, ben inserito anche nella doppio classifica Orc. Il Meteor, carena olandese, vede primo lo skipper di casa Pier Antonio Acquaviva, quinta e prima nella Coppa delle dame Stefania Mazzoni della Canottieri Garda Salò. La Orc generale, di fatto la MiniAltura (che vivrà sul Garda il Campionato Italiano Assoluto a Gargnano), vede davanti a tutti l'Ufetto 22 "Dolce Vita" di Alessandro Archetti. Dopo il Cimento toccherà il 6 febbraio alla “Autunno Inverno” della Canottieri Garda con il Protagonist 7.5. Mentre il 12 febbraio si tornerà a Desenzano con il Gel Laser per tutte le derive.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento