venerdí, 28 agosto 2026

NACRA 17

Europeo Nacra 17: argento per i romani Gianluigi Ugolini e Alice Cialfi

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Roberto Imbastaro

La vela olimpica azzurra conquista un altro podio: all’Europeo delle tre classi acrobatiche Nacra 17, 49er e 49er FX, a Tessaloniki, in Grecia, primo appuntamento post-Tokyo i romani Gianluigi Ugolini (CDV Roma) e Alice Cialfi (CV Ventotene) chiudono al secondo posto alle spalle degli inglesi John Gimson e Anna Burnet, argento agli ultimi giochi olimpici.

Nacra 17 (15 equipaggi) dopo 15 prove

Secondi per tutto il campionato, a conferma dei valori in acqua: Gianluigi Ugolini (CDV Roma) e Alice Cialfi (CV Ventotene) hanno combattuto per tutto l’Europeo con gli inglesi argento olimpico. Il timoniere romano che ha già vinto tra mondiali youth, aveva per l’occasione a prua Alice Cialfi, in sostituzione della sua prodiera abituale Maria Giubilei, fermata da un leggero infortunio.

Nelle quindici regate gli azzurri hanno vinto due volte, tre volte secondi, una volta terzi e una quarti. Ben 13 punti alla fine li dividono dai terzi, i francesi Titouan Petard e Lou Berthomieu, e addirittura 28 sui quarti, gli inglesi Rupert White e Kirstie Urwin.

IL COMMENTO DI GIGI UGOLINI 

Parla Gianluigi Ugolini, timoniere vice campione europeo del catamarano olimpico misto foiling Nacra 17, il giorno dopo la conclusione del campionato a Tessaloniki.

“Siamo felici per il risultato e per il podio continentale, perché è stato un cammino lungo e difficile. Questo Europeo è iniziato con un duro colpo alla vigilia: non poter partire con la mia prodiera Maria Giubilei è stato difficile da superare a livello mentale, il suo infortunio ci ha obbligato a scegliere, tra non fare il campionato o provare a trovare una sostituta. Abbiamo visto le condizioni del posto, una baia protetta quasi un lago, con previsioni di vento leggero e poca onda, e a quel punto abbiamo puntato su Alice Cialfi. Il fatto di non avere condizioni impegnative ha limitato i disagi dell’inevitabile mancanza di affiatamento dell’equipaggio, giorno dopo giorno abbiamo ingranato, adesso possiamo dire che è stata una scelta giusta.

“Le condizioni hanno influito sulla nostra strategia in regata, nei primi tre giorni c’è stato vento leggero ma regolare, con la termica locale, poi è arrivata una perturbazione che ha portato vento da terra, sempre leggero ma molto irregolare, che ha reso le regate assai difficili, era fondamentale evitare errori gravi, perché era facile fare brutti risultati. Siamo stati bravi a restare sempre sul pezzo, concentrati, conservativi e regolari.

“Questo argento europeo è un risultato formato da tre persone, oltre che da me e Alice, il podio è tutto anche di Maria, perché sappiamo quanto è importante la preparazione a questi livelli, e la nostra arriva da lontano. Gimson ci ha fatto i complimenti perché ha ammesso che gli abbiamo messo pressione per tutto il campionato. Credo che in qualche circostanza con Maria avremmo potuto osare di più, qualche strambata un po’ più cattiva, invece giustamente abbiamo scelto di essere conservativi e Alice è stata bravissima. Le regate sul Nacra 17 foiling sono fatte di automatismi, coordinazione, esperienza, lucidità. John e Anna non sono argento olimpico per caso. Ripeto, questo podio va diviso in tre, Maria si riprenderà e comunque sa bene anche lei che stare a questi livelli è il frutto del lavoro di tutto il team, di questi anni e del periodo di lavoro che ha portato alla medaglia d’oro di Ruggero e Caterina.

“La Medal Race di questo europeo la ricorderò e sarà tutta esperienza positiva: c’era arietta leggerissima e incostante, un salto di vento di 30 gradi, era un attimo perdere il secondo posto ma a che il podio. Abbiamo girato ultimi la prima poppa, ma poi abbiamo recuperato fino al 4° nella bolina successiva e confermato l’argento. Una Medal al cardiopalma che mi sarà utilissima in futuro, non bisogna mai mollare!

“Per il futuro, la nostra modalità è guardare giorno per giorno. Sarà arduo e bellissimo. Il team italiano del Nacra 17 resterà lo stesso, con un oro olimpico e due campioni del mondo! Non pensiamo a Parigi, andiamo avanti un passo alla volta, Los Angeles 2028 è ancora più lontana. L’obiettivo è sempre l’Olimpiade, ma certi obiettivi si costruiscono i risultato dopo risultato, non basta essere tra i più forti al mondo, bisogna essere i migliori al mondo, non è così banale…

“Voglio ringraziare il presidente Francesco Ettorre e il DT Michele Marchesini, per aver creduto nel nostro progetto, anche dopo la rinuncia forzata a Maria. Grazie anche a Ganga, il nostro allenatore, di essere venuto in Grecia a seguirci pur essendo l’unico equipaggio italiano. Grazie infine a Gigi Picciau che ci ha allenato questa estate.”

49er FX femminile (37 equipaggi) dopo 15 prove - Il 5° posto europeo di Jana Germani e Giorgia Bertuzzi

Titolo alle olandesi Odile Van Aanholt e Elise de Ruyter, davanti alle croate Enia Nincevic e Michaela de Micheli Vetturi, e alle danesi Johanne e Andrea Schmidt (quinte assolute precedute da equipaggi di Canada e Malta). Le italiane: 5° posto continentale per Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (vittoriose nella Medal Race finale tra le top-10), 11 Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare), 13 Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare), 18 Margherita Porro e Matilda Di Stefano (Fiamme Gialle), 23 Arianna Passamonti e Giulia Fava (Nauticlub Castelfusano), 25 Silvia Sicouri (Fiamme Azzurre) e Alice Sinno (Marina Militare), 29 Sofia Giunchiglia e Giulia Schio.

49er maschile (61 equipaggi) dopo 15 prove

Titolo ai polacchi Mikolaj Staniul e Kuba Sztorch, davanti ai tedeschi Tim Fischer e Fabian Braf e agli altri polacchi Likas Przybytek e Pawel Kolodzinski. Gli italiani in Silver: 26 Simone Ferrarese (CV Bari) e Leonardo Chistè (Aeronautica Militare), 39 Marco Anessi Pè e Edoardo Gamba (AN Sebina), 55 Claudio De Fontes e Giovanni Sanfilippo (CCR Lauria).

 

PROSSIMA FERMATA: IL CICO SULL’ALTO GARDA (23-26 SETTEMBRE)

La vela olimpica azzurra sempre più in festa vivrà un momento di epilogo stagionale con il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2021, in programma nei prossimi giorni, con regate dal 23 al 26 settembre e cerimonia di apertura il 22, tra Riva del Garda, Arco e Torbole per tutte le discipline olimpiche della vela, aperto anche alla partecipazione straniera che si annuncia numerosa.

Sabato 24 a Riva del Garda è in programma la grande festa rievocativa dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, con la medaglia d’oro di Ruggero Tita e Caterina Banti, ma anche con tutta la squadra dei velisti italiani che hanno regatato sul campo olimpico di Enoshima con risultati di grande spessore. Una occasione per stringersi tutti intorno in un abbraccio unico con le atlete e gli atleti della squadra olimpica della vela.

 


20/09/2021 16:10:00 © riproduzione riservata






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