martedí, 16 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    ambrogio beccaria    tp52    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    francesca clapcich    porti    regate    star   

NACRA 17

Bronzo per Tita e Banti al Campionato del Mondo Nacra17

bronzo per tita banti al campionato del mondo nacra17
redazione

Si è concluso ieri, con due prove per la Gold Fleet e la Medal Race per i top10, il Campionato del Mondo Nacra17. Sei giorni di regate a La Grande Motte, nel sud della Francia, per ben 18 prove totali, tra regate di qualificazione, finali divisi in Gold e Silver Fleet e la Medal Race. Condizioni diverse quasi ogni giorno, complice anche l’instabilità meteorologica che sta colpendo il sud Europa in questo periodo, si è passati da venti nodi a lunghe attese a terra e sul campo per poi partire con brezze leggere, da onda a mare piatto: il primo Mondiale del quadriennio Olimpico – e primo con i foil – per il catamarano ad equipaggio misto, non si è fatto proprio mancare niente.
La leadership in questa settimana è stata spesso dell’equipaggio italiano, già Campione Europeo ai primi d’agosto, composto da Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), ed anche oggi, quando si sono presentati sulla linea di partenza della Medal Race, erano primi.
Le condizioni erano ideali per loro, avevano già realizzato un secondo ed un terzo posto nelle ultime finali della mattina con venti nodi, partiti bene erano secondi alla prima boa di bolina subito dietro agli spagnoli Iker Martinez e Olga Maslivets, quando le imbarcazioni si sono “agganciate”: erano appena sotto la layline della prima boa, quando Tita ha virato mure a sinistra con l’intenzione di fermare la barca prua al vento e lasciar sfilare Iker Martinez che arrivava mure a dritta. Il contatto è stato inevitabile e gli italiani hanno scontato un 360 di auto penalizzazione, ma non sono poi riusciti a concludere la prova perché parte del sartiame era sotto gli scafi e rallentava notevolmente la velocità della barca.
“Sono molto contento della loro velocità e per come portano la barca – ci racconta il tecnico FIV per la classe Nacra17, Gabriele Bruni – Ruggero e Caterina erano tra quelli che potevano vincere il Mondiale. Abbiamo pagato molto caro l’errore alla boa di bolina, facendo una manovra sbagliata dovuta all’ancora limitata conoscenza della barca. Si conclude con questo evento una bella stagione, un po’ di amaro in bocca c’è, ma è giusto gioire per il terzo posto.”
Questo il podio al primo Mondiale dei Nacra17 con foil: medaglia di bronzo per Ruggero Tita e Caterina Banti, dietro agli spagnoli Fernando Echavarri con Tara Pacheco e ai Campioni del Mondo Ben Saxton con Katie Dabson (GBR).
Si sono difesi bene anche gli altri equipaggi italiani, tre su quattro erano in Gold Fleet, Vittorio Bissaro con Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) hanno chiuso dodicesimi con ben tre vittorie nella serie, un ottimo risultato se si considera che il team si è formato poco prima degli Europei di fine luglio. Anche Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare Italiana) non corrono insieme da molto tempo, e terminano il loro primo Mondiale al ventunesimo posto dopo aver esordito la serie con una vittoria. Sono nei primi trenta anche Erica Edda Ratti e Francesco Porro (Centro Velico 3V/CC Aniene), quarto equipaggio italiano in gara ed unico a regatare le fasi finali della Silver Fleet, sono ventinovesimi. 
Altra storia sul lago Balaton, in Ungheria, dove, dopo due giorni di stop a causa della mancanza del vento, si è disputata oggi la Medal Race della Finn Gold Cup. Il titolo va allo svedese Max Salminen, già oro Olimpico a Londra a prua di Freddy Loof nella Star, secondo posto per il francesce Jonathan Lobert e terzo all’olandese Nicholas Heiner. Non hanno brillato gli italiani: Filippo Baldassari (SV Guardia di Finanza) conclude 34esimo, seguito al 35esimo da Alessio Spadoni (CC Aniene) ed Enrico Voltolini (SV Guardia di Finanza) conclude al 42esimo posto.


11/09/2017 09:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci