Condizioni ottimali di vento e di mare per il team di atleti azzurri che tra Torre Civette e Cala Violina si sta allenando per testare le performance dei NACRA 17, la classe di multiscafi scelti dall'ISAF, che farà il suo esordio ai Giochi di Rio. Mentre le olimpiadi sudamericane partono in queste ore, l'atmosfera dei Giochi si respira anche in Maremma, precisamente al PuntAla Camping Resort dove Matteo Nicolucci, Francesco Porro, Laura Marinon, Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini, questi ultimi atleti diciassettenni, si stanno allenando con in testa il sogno di Tokyo 2020.
La nuova classe olimpica Nacra 17, catamarano per equipaggi misti uomo-donna è un multiscafo di 5,25 metri di lunghezza, 2,59 metri di larghezza, 20 metri quadrati di superficie velica tra randa e fiocco, altri 18 metri quadrati di gennaker. Peculiarità e punto di forza di questa barca è la straordinaria tecnologia dello scafo e delle vele, derivante da un lungo periodo di ricerca e sviluppo. Il Nacra 17 rappresenta l’ultima evoluzione dei piccoli catamarani perché raccoglie in sé il massimo della tecnologia sviluppata in questa disciplina fino ad ora.
L'equipaggio è composto dal timoniere e dal prodiere, il primo a condurre l'imbarcazione, il secondo addetto alle vele. L'affiatamento prima di tutto e poi la tecnica per controllare il campo di gara e gli avversari, regolare le vele. Un'alchimia perfetta che rende la vela una disciplina affascinante, non solo per chi la pratica ma anche per coloro che hanno la fortuna di ammirarla.
Il soggiorno degli atleti è stato organizzato dal Centro Velico Punta Ala che ha sede all'interno del PuntAla Camping Resort diventato per diversi giorni la base logistica degli allenamenti del team azzurro; la struttura ricettiva è il luogo ideale per testare le discipline veliche nello specchio d’acqua sotto Torre Civette, costruzione suggestiva di origine medievale situata sul promontorio a sud di Cala Violina.
Non solo allenamenti anche gare sportive internazionali - Per la vela, il PuntAla Camping Resort si dedica soprattutto ai multiscafi, ma non solo, ed ospita grazie alla collaborazione con il Centro Velico Punta Ala, competizioni di rilevanza nazionale ed internazionale, fra cui nel 2006 il Campionato Italiano F18 (catamarano in doppio), nel 2007 l'Italiano ed Europeo Hobie Tiger e Fx One (catamarani singoli e doppi), l’Europeo Open Contender (deriva in singolo) 2008, il TopCat (catamarano) Worlds 2009, il Sunfish (singolo monotipo) World 2010, il Finn (singolo olimpico) World Master 2011, il Dart 18 (catamarano in doppio) Worlds 2012. Dal 2013 si susseguono regate nazionali, campionati Italiani dei Catamarani Formula18, Hobie Cat 16 Spi Dart 18, Classe A dei motoscafi, Fireball e Contender. Nella stagione 2015 il Centro Velico ha organizzato il Campionato Italiano Catamarani F18 ed il Mondiale Catamarani Classe A che ad oggi vanta il record di presenze per una regata di questo tipo.
Mentre si testa i Nacra 17 si lavora per i Moth a Punta Ala - Nel 2016 è in programma dal 2 al 4 settembre prossimi, la Regata nazionale che eleggerà il Campione italiano della Classe Moth, valido anche per l’assegnazione del Moth Euro Cup 2016. Il “Moth” è la più rivoluzionaria barca a vela di tutti i tempi, ha una storia quasi centenaria, migliaia sono gli appassionati che usano, in regata o anche solo per diletto, questa incredibile imbarcazione: 30 kg di peso con una superficie velica di 8 metri quadri, uso di tecniche di costruzione avanzate e impiego di materiali come i compositi ed il carbonio. Il risultato è un'imbarcazione in grado di volare. Tutto questo fa sì che il Moth sia ritenuta una vera formula 1 delle derive. I più forti velisti del mondo hanno navigato in moth. Campioni olimpici, di classi One Design, di Coppa America come di regate oceaniche hanno completato la loro formazione su questi incredibili scafi. La nascita del moth e l'organizzazione di una classe con le regole per costruzione e competizioni risale al 1928 in Australia e negli Stati Uniti. Anche per questo il
Campionato italiano in programma il prossimo settembre al PuntAla Camping Resort promette grandi sorprese e un livello altissimo di spettacolo.
Giancarlo Pedote atteso al PuntAla Camping Resort a settembre 2016 - Eletto velista dell'anno 2016, dopo l'esordio all'Europeo in Francia, Giancarlo Pedote, entra a far parte del circuito italiano di regate Moth e farà tappa per tre giorni, dal 2 al 4 settembre al PuntAla Camping Resort per partecipare al Campionato italiano della Classe Moth, valido anche per l’assegnazione del Moth Euro Cup 2016. L'obiettivo del velista fiorentino è quello di apprendere tutto sul foil per riportare l’esperienza nel mondo che gli è proprio, quello della vela oceanica.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro