Edenred, leader mondiale nelle soluzioni transazionali per il mondo del lavoro, ha scelto le regate d’altura per il suo debutto nella sponsorizzazione sportiva. Il gruppo ha infatti deciso di sostenere lo skipper e imprenditore francese Emmanuel Le Roch nella sua prima partecipazione alla Route du Rhum, nella categoria Class40. La leggendaria regata transatlantica partirà il 4 novembre 2018 da Saint-Malo, in Francia. Il quarantacinquenne Emmanuel Le Roch sta facendo di tutto per realizzare il suo sogno. Campione di Francia per il catamarano nel 1991 e nel 1993, ha navigato su natanti di tutte le categorie, fra cui il trimarano da 60 piedi ribattezzato negli anni Primagaz, Foncia, Bayer e Rexona, con skipper come Laurent Bourgnon e Jean Maurel. Ha vinto la Spi Ouest-France nel 2012, 2013 e 2014, e ha partecipato alla Transquadra nel 2017-2018 a bordo del First 40.7. Nel 1995 l’appassionato skipper bretone ha fondato la società Nautic Sport a Carnac. Inizialmente specializzata nella navigazione su deriva, nel giro di poco tempo l’impresa si è ampliata con una sezione per le barche a motore a La Trinité-sur-Mer. Perché partecipare alla Route du Rhum? “Un sogno d’infanzia che diventerà realtà grazie a Edenred”, rivela un entusiasta Emmanuel Le Roch. Con l’aiuto del gruppo Edenred e dei suoi 8.000 dipendenti, lo skipper si prepara alla sua più grande sfida personale e sportiva: una regata transatlantica in solitario su un monoscafo da 12 metri.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria