Non doveva farlo. Era il mio mito, l’azienda di cui parlavo sempre quando si intavolava un discorso sulle sponsorizzazioni nella vela. Un’azienda che fa sostanzialmente verande e tettoie, una grande “Unopiù” francese, la Akena Verandas, annuncia il ritiro della sua sponsorizzazione nella vela. Se la veranda è un’estensione naturale della tua casa ed amplia i tuoi orizzonti, cosa c’è di meglio di una barca per ribadire il concetto. Niente case farmaceutiche o assicurazioni dagli improbabili valori condivisi….. ma da chi??? Akena Verandas era la concretezza di un’idea di sponsorizzazione e gestione del marchio che mi ha sempre affascinato. Nell’ultimo Vendée Globe, a mio avviso, aveva anche trovato un equilibrio grafico perfetto e la barca “bucava” anche se era indietro rispetto ai due “motoscafi” di François Gabart e Armel Le Cléac’h. L’arrivo di Arnaud Boissières in abito scuro alle Sables d’Olone, poi, era stato uno spettacolo. Peccato. La barca sarà venduta o noleggiata a lungo termine. Arnaud Boissières spera in un nuovo sponsor: "Ho vissuto anni incredibili con Akena Verandas. Due giro del mondo e otto Transat sono un’esperienza intensa che mi permette di guardare con fiducia al prosieguo della mia carriera sportiva. Spero con questa barca. Il mio obiettivo è di essere alla partenza del Vendée Globe 2016 e di essere presente nel circuito IMOCA nella prossima Transat Jacques Vabre e alla Barcelona World Race"
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”