Non doveva farlo. Era il mio mito, l’azienda di cui parlavo sempre quando si intavolava un discorso sulle sponsorizzazioni nella vela. Un’azienda che fa sostanzialmente verande e tettoie, una grande “Unopiù” francese, la Akena Verandas, annuncia il ritiro della sua sponsorizzazione nella vela. Se la veranda è un’estensione naturale della tua casa ed amplia i tuoi orizzonti, cosa c’è di meglio di una barca per ribadire il concetto. Niente case farmaceutiche o assicurazioni dagli improbabili valori condivisi….. ma da chi??? Akena Verandas era la concretezza di un’idea di sponsorizzazione e gestione del marchio che mi ha sempre affascinato. Nell’ultimo Vendée Globe, a mio avviso, aveva anche trovato un equilibrio grafico perfetto e la barca “bucava” anche se era indietro rispetto ai due “motoscafi” di François Gabart e Armel Le Cléac’h. L’arrivo di Arnaud Boissières in abito scuro alle Sables d’Olone, poi, era stato uno spettacolo. Peccato. La barca sarà venduta o noleggiata a lungo termine. Arnaud Boissières spera in un nuovo sponsor: "Ho vissuto anni incredibili con Akena Verandas. Due giro del mondo e otto Transat sono un’esperienza intensa che mi permette di guardare con fiducia al prosieguo della mia carriera sportiva. Spero con questa barca. Il mio obiettivo è di essere alla partenza del Vendée Globe 2016 e di essere presente nel circuito IMOCA nella prossima Transat Jacques Vabre e alla Barcelona World Race"
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione