Non doveva farlo. Era il mio mito, l’azienda di cui parlavo sempre quando si intavolava un discorso sulle sponsorizzazioni nella vela. Un’azienda che fa sostanzialmente verande e tettoie, una grande “Unopiù” francese, la Akena Verandas, annuncia il ritiro della sua sponsorizzazione nella vela. Se la veranda è un’estensione naturale della tua casa ed amplia i tuoi orizzonti, cosa c’è di meglio di una barca per ribadire il concetto. Niente case farmaceutiche o assicurazioni dagli improbabili valori condivisi….. ma da chi??? Akena Verandas era la concretezza di un’idea di sponsorizzazione e gestione del marchio che mi ha sempre affascinato. Nell’ultimo Vendée Globe, a mio avviso, aveva anche trovato un equilibrio grafico perfetto e la barca “bucava” anche se era indietro rispetto ai due “motoscafi” di François Gabart e Armel Le Cléac’h. L’arrivo di Arnaud Boissières in abito scuro alle Sables d’Olone, poi, era stato uno spettacolo. Peccato. La barca sarà venduta o noleggiata a lungo termine. Arnaud Boissières spera in un nuovo sponsor: "Ho vissuto anni incredibili con Akena Verandas. Due giro del mondo e otto Transat sono un’esperienza intensa che mi permette di guardare con fiducia al prosieguo della mia carriera sportiva. Spero con questa barca. Il mio obiettivo è di essere alla partenza del Vendée Globe 2016 e di essere presente nel circuito IMOCA nella prossima Transat Jacques Vabre e alla Barcelona World Race"
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni