lunedí, 20 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs feva    regate    ryccs    optimist    the ocean race    j24    fiv    turismo    circoli velici    francesca clapcich    team    hobie cat16    dragoni    wwf   

SPONSORIZZAZIONI

La fibra di carbonio unisce Vento di Sardegna alla Lamborghini

la fibra di carbonio unisce vento di sardegna alla lamborghini
redazione

C’è un progetto molto tecnologico e innovativo che è salito a bordo di Vento di Sardegna di Andrea Mura, contribuendo al suo successo alla regata atlantica Twostar e che ora dovrà nuovamente dare il massimo per vincere anche alla Transat Québec-Saint Malò, in partenza il 22 luglio. Si tratta di Automobili Lamborghini, diventato partner  tecnologico di Vento Sardegna nella vittoria tutta  italiana alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar) 2012, progettando e realizzando un canard interamente in fibra di carbonio. L’equipaggio comandato dallo skipper Andrea Mura, insieme al co-skipper Riccardo Apolloni – primi italiani a trionfare  nella competizione – ha vinto e imposto un nuovo record di velocità, arrivando a Newport (USA), dopo essere partito da Plymouth (Regno Unito), percorrendo 2.786 miglia (oltre 5.100 km) in soli 13 giorni, 12 ore e 47 minuti, migliorando il precedente di ben 1 giorno, 11 ore e 44 minuti, un’enormità.

Automobili Lamborghini ha partecipato all’impresa offrendo la propria competenza nei materiali compositi in fibra di carbonio. Infatti, la squadra di Luciano De Oto, capo dell’Advanced Composite Research Center della Casa di Sant’Agata Bolognese, ha seguito progettazione e realizzazione del canard in fibra di carbonio, una deriva mobile di prua che migliora l’idrodinamica della barca, fondamentale nell’andatura di bolina per mantenere la rotta e risalire meglio il vento. Il canard ha una larghezza di 60 cm e una lunghezza di 3 m ed è stato costruito  come singolo pezzo con anime interne, per incrementare le caratteristiche torsionali.            

Il manufatto  può sopportare  un carico di 3.500  kg sebbene pesi solamente 28 kg, ossia 12 kg in meno rispetto a soluzioni più conservative. Il canard è posizionato sott’acqua, davanti alla deriva, e serve a stabilizzare la rotta, si muove verticalmente e quando non serve può uscire in parte anche dalla parte superiore della barca.

Lamborghini si conferma ancora una volta leader nello sviluppo di tecnologie in fibra di carbonio, non solo per la produzione delle vetture supersportive più estreme al mondo, ma anche attraverso applicazioni innovative per il settore nautico. L’esperienza di Lamborghini, l’unica casa automobilistica a sviluppare una monoscocca interamente in fibra di carbonio, è oggi a disposizione delle aziende che desiderano esplorare le numerose possibilità che queste tecnologie offrono.

Andrea Mura, skipper di Vento di Sardegna, commenta la partnership con Lamborghini: “Abbiamo scelto di affidarci a Lamborghini per la costruzione del canard perché nel passato ci siamo confrontati sul potenziale del carbonio nella nautica e mi sono convinto che con le loro esperienze tecnologiche potevano dare un contributo prezioso e innovativo al nostro progetto velico. In Lamborghini hanno sempre lavorato per prestazione e affidabilità, come noi. La barca progettata dallo studio Felci Yacht nel 1997, prevedeva un solo canard centrale. Abbiamo scelto di continuare su questa via per ragioni di tempi e costi invece di realizzare due daggerboard completi di scassa passante.

Questa soluzione ci ha permesso di ripristinare quanto previsto dallo studio Felci con maggior semplicità e sicurezza per una regata prevista storicamente contro vento come la Twostar. La sua mobilità verticale, grazie anche alla struttura metallica basculante progetta sempre da Felci e realizzata alla Termomeccanica a Cagliari e le finitura esterna con smalto nero Attiva, lo ha reso perfetto in bolina in ogni condizione meteo e ci ha aiutato a stringere il vento fino a un angolo di 35° reali. Lo abbiamo testato all’uscita di Cap Lizard, in punta alla Cornovaglia, tra correnti bassifondi e onde molto ripide con frangenti e nell’oceano Atlantico del nord sino al 52° parallelo, la dove il mare è impervio. Il nuovo canard ha funzionato perfettamente ed è tuttora integro. È per me un onore essere stato il pioniere di un ‘pezzo in carbonio custom’ nautico mai realizzato prima d’ora dalla leggendaria casa automobilistica. Spero che questa fruttuosa collaborazione giocata con una bella squadra tra Lamborghini, lo studio Felci e le nostre richieste, prosegua con i migliori auspici.”


21/07/2012 17:46:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: un porto "antico" per New Zealand

Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40

WWF: ripartono le "Vele del Panda"

Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo

Palermo: Luna e Giovanni Di Biagio vincono la regata “Una Vela Senza Esclusi”

Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio

SailGP: weekend intenso a Rio De Janeiro

Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale

Antigua Racing Cup, gran finale tra equilibrio e spettacolo

La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

A Gargnano la prima regata nazionale del doppio RS Feva

Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico

Roberto Lacorte lancia una nuova sfida con RocketNikka

RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci