Panta rei… e tutto cambia, anche ‘a tazzulella ‘e cafè napoletana. Napoli come Auckland e l’espresso napoletano come Nespresso? Uno dei due paragoni è azzardato e lascio a voi la scelta di quale sia. Comunque a Napoli Nespresso schiera uno skipper d’eccezione, il napoletanissimo Francesco de Angelis che passa dalle 3C di “cazze’ comme coce” dell’espresso napoletano del Gambrinus alle 3C di Nespresso che sono impronunciabili senza rischiare querela, ma anche ingiuste, perché il caffè in fondo (ma nemmeno tanto) è molto buono ed ha avuto un successo strepitoso nonostante una pletora di imitatori.
Traduco anche per Patrice Bula, Executive Vice President, Nestlé S.A. e Head of Strategic Business Units, Marketing, Sales and Nespresso: the equivalent of cazze’ comme coce would be "f***ing scalding hot", or something to that effect.
Il presidente di Nespresso è entusiasta della sponsorizzazione e della presenza di Francesco de Angelis in qualità di ambasciatore Nespresso:“Nespresso e l’America’s Cup condividono – ha dichiarato - valori fondamentali quali passione, dedizione e l’orgoglio di essere sempre all’avanguardia nella ricerca dell’eccellenza e della perfezione. Questa partnership ci rappresenta alla perfezione e ci offre l’opportunità di condividere i più recenti aromi Nespresso con un pubblico eccezionale in un contesto quanto mai unico.”
Francesco de Angelis condividerà con gli ospiti Nespresso le sue conoscenze e la sua passione per il più antico trofeo dello sport internazionale. Lo skipper napoletano è stato il primo italiano ad aver vinto la prestigiosa Louis Vuitton Cup, come timoniere di Luna Rossa in occasione delle Louis Vuitton Challenger Series del 1999-2000.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo