mercoledí, 7 gennaio 2026

ROMA PER 1/2/TUTTI

Ecco la "Garmin Marine Roma per 2"

ecco la quot garmin marine roma per quot
redazione

Due storie di mare che si sono rincorse e sfiorate per oltre trent’anni, quelle del Circolo Nautico Riva di Traiano e di Garmin Marine. Ed alla fine ecco l’incontro, per dare vita, insieme, alla “Garmin Marine Roma per 2”, l’edizione 2018 della classica Transtirrenica di 535 miglia in partenza da Riva di Traiano il prossimo 8 aprile. Un bel regalo per il venticinquennale della regata! Il Circolo Nautico Riva di Traiano esprime grande soddisfazione per il nuovo “title sponsor”, un partner tecnico, pienamente riconosciuto come leader nel settore nautico mondiale, che non potrà che giovare alla Roma per 2 ed a tutto il movimento italiano della vela d’altura e oceanica.
Anche quest'anno saranno presenti molti nomi importanti della vela oceanica italiana, come Ciccio Manzoli, Matteo Miceli, Andrea Fantini, Alberto Bona e grandi campioni come Dudi Coletti, Stefano Pelizza e tanti altri. 
 
“Nelle sue nozze d’argento con il mare, in questa sua 25ma edizione – racconta il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino - la Roma per 2 ha trovato il connubio con il title sponsor perfetto, un partner anch’esso “marinaio” e senza fronzoli, così come è lo spirito della Roma per 2. Un partner concreto che fa, agisce, costruisce, inventa. Tutto per rendere la navigazione sempre più confortevole e sempre più sicura. Per noi del CNRT la sicurezza è sempre stata al primo posto. Perché la Roma per 2 è la più lunga regata d’altura del Mediterraneo, perché si svolge in un periodo dell’anno non proprio favorevole alla navigazione, perché le rotte commerciali che si incrociano ci tengono in apprensione quasi più che il meteo. Piombature, tracking, meteo, dotazioni, corsi di sonno e di sopravvivenza. Abbiamo investito le nostre risorse più in questo che in mondanità, non tralasciando, però, i genuini momenti di convivialità. Ma noi facciamo, agiamo, costruiamo, inventiamo. Proprio come la Garmin Marine, che ringrazio per essere al nostro fianco in questa avventura".
“Con la vela, e soprattutto con la grande vela d’altura, condividiamo molti valori, non ultimo l’estrema attenzione alla sicurezza in mare – commenta Andrea D’Amato, Sales & Marketing Manager Marine di Garmin Italia – che, per quanto riguarda Garmin Marine, parte da molto lontano. Attraverso sperimentazione ed acquisizioni, i prodotti Garmin Marine sono arrivati ad essere una presenza imprescindibile a bordo di ogni tipo di imbarcazione. Quasi una rassicurante presenza familiare. Ora, con la tecnologia satellitare di inReach, la sicurezza ha fatto ancora un passo in avanti. La sicurezza non è più una bottiglia gettata in mare, o un segnale Epirb lanciato al mondo nella speranza che qualcuno lo ascolti. Con inReach la comunicazione è diventata bidirezionale, e si possono inviare e ricevere messaggi, tracciare e condividere un viaggio e, se necessario, attivare un SOS per ricevere assistenza H24 dal centro di monitoraggio globale. Michele Zambelli, ad esempio, può raccontarci quanto gli è stato utile inReach nell’ultima sua “traversia” oceanica. Ma c’è anche il diportista della domenica che, dopo averla provata, ha capito che non è possibile farne a meno. Ecco perché l’altura ci è così affine come valori e traguardi”.

 


29/03/2018 09:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci