La 36ma edizione della Coppa Asteria, organizzata dal Circolo della Vela di Roma e valida per il Trofeo Armatore dell’Anno UVAI, è stata una gran bella regata. Peccato che le voci di tempo duro abbiano fatto rinunciare troppo presto parte delle barche iscritte, perché le condizioni sono state invece splendide e tecniche.
Una bella partenza di bolina seguita dalla discesa verso Ponza con vento da Ponente sui 14-20 nodi e onda formata, poi lo slalom tra Ponza e Zannone. A seguire l’impoppata sotto spi fino a Ventotene e la risalita finale in notturna in bolina fino ad Anzio.
Molto veloce la regata, con tutte le barche che hanno impiegato meno di 21 ore per concludere le 120 miglia del percorso tra le splendide isole Pontine.
La vittoria in tempo reale è andata a Jolie, il First 45 di Marcello Bernabucci (CNV Argentario), a cui va il Trofeo perpetuo offerto dalla Marina Militare ed intitolato all’Ammiraglio Agostino Straulino, ma è stato il due volte olimpico di Soling Gianluca Lamaro (Circolo Remo e Vela Italia di Napoli), con il suo J99 Palinuro a dominare le classifiche IRC e ORC e a prendersi i Trofei Challenge della Coppa Asteria e il Città di Anzio.
In ORC Palinuro ha preceduto Jolie e l’X-332 Sport Old Fox di Paolo Iovenitti (Nautilus).
In IRC dietro a Palinuro si sono piazzati l’Half Ton Stern di Massimo Morasca (Circolo Vela Roma) e Jolie.
Stern di Massimo Morasca si è aggiudicato il Trofeo challenge dedicato alle imbarcazioni IOR.
Una regata dal ricco albo d’Oro e dalla rotta decisamente affascinante, che merita sicuramente di crescere nei prossimi anni, con il supporto del Marina Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.
Nel corso della premiazione il Presidente Marco Buglielli ha ringraziato tutti coloro che hanno preso parte all’organizzazione della regata, ed in particolare il Comitato di Regata con la Presidente Emanuela Proietti, coadiuvata da Enrico Maria Ragno.
La Coppa Asteria è stata organizzata dal Circolo della Vela di Roma in collaborazione con il Nettuno Yacht Club ed il prezioso supporto del Marina di Nettuno e del Marina di Capo d’Anzio.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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