La brezza soffiava a 30 nodi ieri a Antigua per la partenza della Caribbean 600. Davanti alla prua della flotta di 53 imbarcazioni provenienti da 31 paesi, un percorso di 600 intorno a 11 isole nel Mar dei Caraibi. Primi a partire, i multiscafi, dove il trimarano Paradox di Peter Aschenbrenner ha avuto una partenza rapida ed efficace. Tra i monoscafi le partenze sono state organizzate per classe. Un gruppo di Swan è stata seguito dai Class40, dove la battaglia potrà essere più accesa. Peter Harding (40 Degrees) ha passato anzitempo la linea di partenza ed è dovuto tornare indietro, mentre Marc Lepesqueux (Sensation) ha preso il comando.
Le unità più grandi sono state le ultime a partire. ICAP Leopard ha dimostrato la sua potenza di bolina superando il Mini-Maxi Bella Mente nel duello in partenza. Incidente per il 100 piedi Liara, che ha disalberato ed è dovuto rientrare in porto subito.
Nel tardo pomeriggio (ora locale), il trimarano Paradox guidava la flotta viaggiando a 18 nodi ed aveva già percorso 100 miglia. Il Gunboat 66 di Brian Thompson è tornato in lizza dopo i problemi in partenza ed era solo 12 miglia dietro il trimarano americano. Il Gunboat 66 Slim è stato costretto al ritiro dopo aver subito danni al timone.
Tra i maxi ICAP Leopard e Bella Mente continuano il loro duello e viaggiano a due miglia l’una dall’altra. A questo punto ICAP Leopard è anche davanti al suo stesso record nel 2011.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati