martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

CARIBBEAN 600

Caribbean 600, Class 40: si parla veneto a bordo del vincitore Eärendil

caribbean 600 class 40 si parla veneto bordo del vincitore 228 rendil
Roberto Imbastaro

Pietro Luciani e Massimo Juris, soci della Compagnia della Vela vincono la RORC Caribbean 600, organizzata dal Royal Ocean Racing Club dall’Antigua Yacht Club, a bordo del Class 40 Eärendil. Quest'anno la regata è stata particolarmente agguerrita con 10 imbarcazioni che si sono date battaglia tra i Class 40 e un totale di 76 iscritti provenienti da 21 nazioni. Un parterre d’eccezione e una vittoria al cardiopalma per Pietro Luciani e Massimo Juris che hanno preceduto per soli tre minuti il secondo classificato e di sei minuti sul terzo, su un percorso di 600 miglia non stop, che parte e arriva ad Antigua e si snoda intorno a ben undici isole caraibiche. 

 

Per Pietro Luciani questa è la seconda vittoria alla RORC Caribbean 600. Lo scorso anno dopo aver stabilito il record di percorrenza sempre a bordo di Eärendil nel 2018.  Questo il suo commento dopo l’arrivo: “E’ stata una regata molto veloce e bagnata, siamo arrivati a 30 minuti circa dal record che avevamo fatto nel 2018, ma l’anno scorso c'erano 25/30 nodi. Quest'anno, invece, abbiamo regatato con l’aliseo regolare, sempre intorno ai 20 nodi. Adesso torniamo a casa qualche giorno, prima di tornare in Guadalupa per la Defi Atlantique, la prossima regata che ci riporterà in Europa.”

 


26/02/2019 17:31:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci