venerdí, 9 gennaio 2026

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Caorle: l'altura riprende a "maniche corte" con La Duecento

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redazione

Pian piano la vela d'altura riprende vita. Si comincia con "La Duecento" di Caorle a "maniche corte", una versione estiva tutta da scoprire. Seguiranno, a debita distanza, "La Cinquecento" e le altre grandi regate d'altura confermate, come la "Roma" e la "Middle". Il vento, grazie e Dio, ha fatto diligentemente la sua parte. Sette nodi in regime di brezza, benedetti dal sole hanno permesso un veloce passaggio al disimpegno della Chiesa della Madonna dell’Angelo. 

Un'edizione estiva, che verrà ricordata come particolare per tanti aspetti, a cominciare dal briefing, tenuto on line dal Presidente del CdR Tito Morosetti. Gli eventi sociali, come il Welcome drink Paulaner, inevitabilmente in versione frugale, con velisti distanziati come in un raduno di monaci delle Meteore. 

 

In tono minore anche il percorso, accorciato a causa delle previsioni meteo che annunciano per la giornata di domani il passaggio di aria instabile sull’area di regata, con sistemi nuvolosi importanti, intensificazione di pioggia e forti raffiche di vento di bora, vedrà la flotta regatare lungo la rotta Caorle-Grado-Porer e ritorno diretto su Caorle.

Nella categoria XTutti, Overwind, Farr30 di Francesco Rigon già vincitore della passata edizione, è stata la prima imbarcazione al cancello, raggiunta dopo poche lunghezze dallo Scuderia 65 Hagar V, imbarcazione nuovissima dell’armatore alto-atesino Gregor Stimpfl coadiuvato da un nutrito team di campioni gardesani, tra i quali Sergio Blosi, Lorenzo Tonini e Silvio Santoni con gli esperti locali Samuele Nicolettis e Nevio Sabadin.

Terzo passaggio assoluto per Seven J Seven di Dario Perin con Andrea Micalli alla tattica, quindi Marinariello di Carlo De Bona, Escandalo M37 di Pennello-Di Blasi con Lorenzo Bodini al timone, Boxx degli sloveni Jadek, in regata familiare.

Il primo passaggio della categoria X2 è stato quello di Demon-X di Nicola Borgatello/Daniele Lombardo, seguito da Gecko di Massimo Juris/Enrico Maccaferri e da Antigua, Pogo650 di un felicissimo Franco Deganutti in coppia con Roberta Fazzanadavanti ai favoriti croati Ivica Kostelic/Petra Kliba sul Diamant650 Libera, in allenamento in vista della campagna olimpica 2024 con il doppio misto offshore.

 

Al rilevamento tracker delle 18.00 guida la flotta nella categoria XTutti Hagar V e nella X2 Demon-X.

La regata si concluderà domenica 12 luglio, le prime imbarcazioni sono attese al traguardo nella tarda serata di sabato 11 luglio.

 

La Duecento 2020 del CNSM gode del supporto e della partnership di Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio, Viteria 2000, Birra Paulaner, Cantina Colli del Soligo, Wind Design, Sailing Point, Up Wind by Aurora, Dial Bevande, Antal, Astra Yacht, Trim. Sponsor tecnico di entrambe le regate è Vennvind, marchio di abbigliamento tecnico nautico.

 

Le premiazioni e il Crew Party saranno posticipati a settembre, dopo La Cinquecento Trofeo Pellegrini.

ph. A. Carloni

 


10/07/2020 21:18:00 © riproduzione riservata






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