lunedí, 16 settembre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

este 24    regate    windsurf    vele d'epoca    roma giraglia    circoli velici    gc32    j24    cico 2019    attualità    melges 20    fiv   

MELGES20

Caipirinha Sailing Team a Miami per le Melges 20 Winter Series

caipirinha sailing team miami per le melges 20 winter series
Roberto Imbastaro

A metà strada tra il debutto nella classe e la seconda apparizione, Alessandro Agostinelli, armatore del Melges 20 rappresentante i colori del Caipirinha Sailing Team, torna con la mente all'esordio in questa classe dinamica e competitiva, confessando che si è trattato di una scelta pressoché obbligata perchè "...dopo tanti anni di regate sul Garda e dopo aver navigato ad alto livello sul Melges 32 di Martin Rejntes, che con me è co-armatore del team, cercavo una sfida e una barca esaltanti. Dopo aver valutato il glorioso Melges 24, ho individuato il Melges 20 come banco di prova ideale. Una scelta azzeccata perché la barca, per quanto tecnica, regala sensazioni assolutamente fantastiche e conta su un parterre de roi invidiabile: a Miami, in occasione del nostro debutto, ho contato almeno cinque medaglie olimpiche e me la sono dovuta vedere coin armatori che, per quanto semplici appassionati, hanno sviluppato grande sensibilità nella conduzione e sanno navigare davvero forte".

Una barca, il Melges 20, che ha riservato non poche sfide a questo giovane armatore di origine milanese ma gardesano d'adozione, vincitore di titoli nazionali in classi come i Dolphin e i Protagonist: "Non pensavo che fosse una barca così fisica, ma la realtà è che per essere competitivi bisogna tenersi in forma il più possibile e avere un'elevata capacità di concentrazione: timonare nel corso della terza prova allo stesso livello della prima non è cosa facile e a farmi capire che le performance potrebbero essere migliori è il mio equipaggio".

L'avventura quella di Caipirinha nel Melges 20 iniziata con un piazzamento in top ten in occasione del secondo Act delle Miami Melges 20 Winter Series e il consolidarsi del rapporto con Gabriele Benussi, tattico tanto sul Melges 32 quanto sul Melges 20, e con Francesco Rubagotti che, a dispetto della giovane età, è già da due anni team manager e uomo di fiducia della coppia Rejntes-Agostinelli: "Francesco e Gabri sono due figure fondamentali e penso lo saranno sempre: con loro in barca mi sento a mio agio e il rapporto tra noi è molto diretto. Cercano di trasmettermi il loro sapere circa la barca mettendo a mia disposizione una marea di informazioni che io, avidamente, cerco di assorbire. Non è sempre facile, ma si tratta di una sfida nella sfida".

Nel mentre il tempo corre verso il terzo e ultimo evento delle Winter Series di Miami, cui seguirà, a stretto giro, il Mondiale di classe, organizzato sempre nelle acque della Biscayne Bay dal Coconout Grove Sailing Club: "Prenderemo parte a tutti e due gli eventi anche se siamo consapevoli di non poter lottare ad armi pari con i top team, ai quali paghiamo qualche stagione di esperienza in meno. E' anche vero che per poter raggiungere il tuo avversario devi iniziare a sfidarlo e il Mondiale sarà senza dubbio una buona cartina di tornasole per capire se ci stiamo muovendo nella giusta direzione e presentarci al via della stagione europea con possibilità di ben figurare".

 


27/02/2019 09:03:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Voce del Mare, un film di Fabio Dipinto sul rapporto tra l’uomo e il mare

La Voce del Mare - da un’idea di Marco Simeoni, regia di Fabio Dipinto è un film documentario (Italia, 83’) che intende raccontare, da diverse angolazioni e punti di vista, le emozioni universali e il rapporto che l’uomo ha instaurato con il mare

RIGASA: Line Honours per Kika Green Challenge

Un meteo imprevedibile, caratterizzato dal passaggio un fronte depressionario veloce ed inteso, ha reso capriccioso l’Adriatico mettendo a dura prova i 13 equipaggi partiti

Mini 6.50: due settimane alla Mini Transat

Per questa ventiduesima edizione, il navigatore milanese Ambrogio Beccaria è sulla linea di partenza con 9 vittorie su 12 competizioni alle spalle ed è quindi tra i favoriti

Monfalcone, vele d'epoca: al via l'International Hannibal Classic 2019

Dopo la pausa estiva riparte in Adriatico il Trofeo riservato alle Signore del Mare. Dal 13 al 15 settembre lo Yacht Club Hannibal di Monfalcone organizzerà la terza edizione dell’International Hannibal Classic – Memorial Sergio Sorrentino

Alinghi primo leader della GC32 Riva Cup

Nelle cinque prove odierne, corse con un'Ora dagli 8 ai 13 nodi, il team svizzero non si è mai piazzato peggio di terzo e, ha concluso in testa con quattro punti di vantaggio sugli austriaci di Red Bull Sailing Team

Vele d’epoca: Pia, Nembo II, Flora e Shahrazad vincono l’lnternational Hannibal Classic 2019

Pia del 1936 nella categoria ‘Epoca’, Nembo II del 1964 tra le ‘Classiche’, Flora nei Classici FIV e Shahrazad nella categoria ‘Sciarrelli’

Friuli: menzione alla Triennale per i sentieri multimediali della Grande Guerra

I sentieri multimediali della Grande Guerra ricevono una menzione alla Triennale di Milano per il City Brand&Tourism Landscape Award

Melges 20: il titolo europeo va a Brontolo di Filippo Pacinotti

Un risultato conquistato con pieno merito e con una prova di anticipo dopo una battaglia durissima con il campione uscente (e numero 1 della ranking mondiale) Russian Bogatyrs di Igor Rytov a cui va la medaglia d’argento

Europeo Melges 20: il leader è Nika di Vladimir Prosikhin

In vetta alla graduatoria generale c'è il veterano russo Nika di Vladimir Prosikhin con lo statunitense Morgan Reeser alla tattica. Al secondo posto il connazionale e detentore del titolo europeo Russian Bogatyrs di Igor Rytov

La Fiv premia le "sue" medaglie olimpiche

Alessandra Sensini:"Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci