La vittoria del giovane team dell’armatore argentino Pierluigi Giannattasio sul campo di regata sardo di Puntaldia, dove si è conclusa oggi la seconda tappa continentale della Melges 20 World League, equivale a una laurea perché ottenuta davanti e contro tutti i grandi nomi della flotta Melges 20.
Una sola prova disputata quest’oggi sotto la pioggia e ancora con vento leggero capriccioso in direzione e cambi di pressione, condizioni complicate soprattutto dal punto di vista tattico e dei nervi, una circostanza che ha esaltato l’approccio tutto all’attacco del team di Pierluigi Giannattasio coadiuvato alla tattica da Giulio Desiderato. Boogie 2.0, senza alcun timore reverenziale, ha spinto a fondo costruendo così il primo successo della giovane carriera di Pierluigi Giannattasio all’interno della classe Melges 20.
La vittoria per Boogie non è figlia di un exploit ma è stata costruita con una solida performance evidenziata già nelle tre prove di ieri che avevano proiettato l’equipaggio di Pierluigi Giannattasio in vetta, a pari punti con il leader (per migliori parziali), il super campione Russian Bogatyrs di Igor Rytov. Da questa posizione di classifica Boogie ha potuto quest’oggi tirare la zampata vincente, chiudendo al terzo posto nell’unica prova disputata (che si somma al 4,3,5 di ieri come parziali) e lasciando i restanti gradini del podio alla coppia russa composta da Russian Bogatyrs staccato di 4 punti(2,6,4,7) e da Pirogovo di Alexander Ezhkov a 9 lunghezze (3,1,14,6).
La tappa di Puntaldia, oltre al nome del vincitore, offre altri elementi di “rivoluzione” all’interno delle gerarchie della flotta come dimostra il quarto posto assoluto in classifica generale del team italiano tutto corinthian di Siderval che sfiora il podio (17,4,1,8) lasciandosi alle spalle in Campione del Mondo in carica Stig di Alessandro Rombelli.
Dopo la trasferta a Puntaldia Russian Bogatyrs rafforza ulteriormente la leadership nella ranking mondiale Melges World League. La flotta Melges 20 fa rotta ora verso il campo di regata toscano di Marina di Scarlino (14 – 16 giugno).
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
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Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
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