Giornata dai toni forti quella vissuta quest’oggi sul campo di regata di Villasimius nell’ambito della prima tappa europea della Melges 20 World League che ha regalato condizioni di vento forte (con punte fino a 25 nodi) da sud ovest.
In queste circostanze l’esperienza è un dettaglio non secondario e così chi incassa punti pesanti alla vigilia della giornata decisiva di domani è Russian Bogatyrs di Igor Rytov, uno dei veterani (e tra i team più vincenti) della Classe Melges 20. L’equipaggio russo impone da subito un ritmo pazzesco, trovandosi perfettamente a proprio agio nelle atletiche condizioni odierne, conquistando un secondo e un primo posto nelle due prove disputate. Con questi parziali (che si sommano al 4,7,2 di ieri) Russian Bogatyrs, ora a 16 punti, scava un solco non indifferente nei confronti del gruppo degli inseguitori guidato dal connazionale Pirogovo Sailing di Alexandr Ezhkov (11,4) attardato di undici punti e con un solo punto di vantaggio nei confronti del duo composto da Fremito d’Arja di Dario Levi (11,4) e da un sempre più convincente Boogie di Pierluigi Giannattasio (6,5). Il Campione del mondo in carica Stig di Alessandro Rombelli (14,6)completa la top five provvisoria.
Con questi risultati Igor Rytov sembra davvero aver ipotecato un nuovo ennesimo successo nella Melges 20 World League tuttavia Russian Bogatyrs non potrà giocare soltanto in difesa perché gli attacchi al vertice non macheranno e giungeranno da più fronti. Rytov potrà dunque “controllare” solo in teoria e quindi dovrà assumersi qualche rischio per poter blindare definitivamente il proprio primato. Quella di domani sarà una giornata finale ancora tutta da vivere intensamente sullo spettacolare campo di regata di Villasimius.
Nella categoria corinthian continua intanto la leadrship di Siderval di Marco Giannini (4,14 quest'oggi), settimo nella graduatoria generale.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
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