Il XVI trofeo “Arnaldo Carofiglio” Timone d’oro organizzato dal Circolo della Vela Bari per il 27 ottobre prossimo si presenta quest’anno con una doppia veste per allargare il numero di partecipanti e avvicinare anche gli appassionati diportisti alle regate. Se da una parte, infatti, ci sarà il classico trofeo riservato alle imbarcazioni con certificato di stazza Orc; dall’altra il sodalizio sportivo barese ha deciso di organizzare anche una veleggiata “a vele bianche” per assegnare il trofeo anche ai diportisti. Tutte le imbarcazioni correranno su un percorso a boe fisse con partenza alle 11.00 sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari. Due le prove da affrontare per gli Orc, una quella per i diportisti.
Il trofeo Carofiglio è unico nel suo genere. A differenza del solito, infatti, non premia gli armatori bensì i timonieri delle imbarcazioni vincenti. Voluto da Michele, figlio di Arnaldo, è uno degli appuntamenti più attesi dai velisti baresi che con questa manifestazione vedono aprirsi la stagione delle regate invernali. Si tratta, oggi, di uno dei capisaldi delle attività del Circolo della Vela Bari in memoria del suo presidente che, da abile timoniere, ha condotto il sodalizio sportivo fuori dalle tempeste all’epoca dello spostamento della sede dal Teatro Margherita al Molo Borbonico.
Sono ammesse a partecipare alla regata tutte le imbarcazioni monoscafo a vela con lunghezza fuori tutto superiore a 5,50 m, con motore entro o fuori bordo efficace ed efficiente, in possesso di certificato di stazza ORC (International, Club o One Design) valido per l’anno 2019, senza suddivisioni in categorie. La veleggiata invece è aperta a tutte le imbarcazioni monoscafo a vela con lunghezza fuori tutto superiore a 5,50 m e con motore entro o fuori bordo efficace ed efficiente, dotate di almeno tre delle seguenti attrezzature: rollafiocco o garrocci; rolla randa; albero armato in testa e non rastremato; elica a pale fisse; salpancora fisso adeguato; vele a bassa tecnologia (dacron); ponte in teak; anzianità superiore a dieci anni. Nel caso della veleggiata le imbarcazioni saranno suddivise in relazione alla lunghezza fuori tutto (LFT) nelle seguenti categorie: Alfa fino a m. 8.50; Bravo da m. 8.51 a m. 10.50; Charlie da m. 10.51 a m. 11.20; Delta da m. 11.21 a m. 12.50; Echo da m. 12.51 a m. 13.50; Foxtrot da m. 13.51 a m. 15.00; Golf da m.15.01 a m. 17.49 e Hotel oltre m. 17.50.
Per iscriversi basta presentarsi con tutti i documenti necessari alla Segreteria nautica del CV Bari entro le 19.00 di sabato 26 ottobre.
Al termine della regata per le imbarcazioni con certificato di stazza Orc sarà redatta una unica classifica in tempo compensato. Il trofeo sarà assegnato al timoniere primo classificato in tempo compensato Overall. Saranno inoltre premiati i timonieri 2°e 3° classificati in tempo compensato Overall. Per la veleggiata il trofeo "A. Carofiglio" sarà assegnato al timoniere 1° classificato in tempo reale di ogni categoria. Saranno inoltre premiati i timonieri 2°e 3° classificati in tempo reale di ogni categoria.
La premiazione si terrà nella sede del Circolo della Vela Bari il giorno stesso della regata alle 18.00. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Circolo della Vela Bari o il visitare il sito www.circolodellavelabari.it
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese