martedí, 28 settembre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela    assonat    regate    meteor    cico 2021    tf35    rs21    ufo22    melges 20    rounditaly    fiart    ufo 22   

IMOCA 60

L'arte incontra l’oceano sul nuovo IMOCA 60 di 11th Hour Racing Team

arte incontra 8217 oceano sul nuovo imoca 60 di 11th hour racing team
redazione

Fin dagli albori della storia, l'uomo è stato attratto dal potere delle immagini. Le forme e le figure colorate che i nostri antenati hanno dipinto sulle pareti delle caverne sono i libri di storia più antichi, le prime, vere opere d'arte. Nel corso dei millenni, le immagini hanno tramandato racconti e tradizioni, senza bisogno di parole.

Da allora sono cambiate molte cose per l'umanità e per il pianeta che ci ospita. Eppure, la narrazione attraverso l'arte è oggi più importante che mai 

11th Hour Racing Team, il team di vela oceanica che ha sede a Newport, nello stato americano del Rhode Island, ha una storia importante da raccontare. Il suo attore principale è l'oceano, con la sua bellezza e la sua delicata salute.

Sostenuto dal title sponsor 11th Hour Racing, un'organizzazione no profit dedicata a proteggere e ripristinare gli ambienti marini, il team ha deciso di non utilizzare le parole ma la tecnica più antica della nostra specie per raccontare questa storia: l'immagine. La tela è l’IMOCA 60 del team, la barca da poco presentata al pubblico e pensata per navigare intorno al mondo, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del problema della salute degli oceani.

Il direttore della comunicazione di 11th Hour Racing, Alessandra Ghezzi, ha spiegato: "Lavoriamo nello sport e nella filantropia per ispirare soluzioni per la salvaguardia degli oceani. Partecipare alle più importanti regate oceaniche, che attirano milioni di spettatori in tutto il mondo, per 11th Hour Racing Team rappresenta un'opportunità unica di coinvolgere un pubblico più ampio. La più grande risorsa del team è oggi la sua splendida nuova barca, perciò abbiamo deciso di incorporarvi i nostri valori, attraverso un’immagine unica e artistica, con l'obiettivo di ispirare, informare e coinvolgere le persone ad agire e ad avere un impatto positivo sull'ambiente".

Per dare vita al messaggio fondamentale del team "Ciò che è sotto la superficie ci collega tutti", 11th Hour Racing ha scelto di collaborare con gli artisti italiani Van Orton Design e lo specialista francese di yacht design Jean-Baptiste Epron. Mentre quest'ultimo ha apportato al progetto decenni di conoscenza tecnica su come applicare un design alle superfici di una barca da regata, i gemelli Van Orton, (Stefano e Marco Schiavon) hanno interpretato il tema attraverso il loro stile che definiscono "gothic-pop", che ha già sedotto artisti del calibro di Disney, ESPN e Pearl Jam 

Con una randa della superficie di oltre 151 metri quadrati, un'altezza di quasi 27 metri e uno scafo di 60 piedi (18 metri) di lunghezza, l'IMOCA 60 di 11th Hour Racing Team è, ad oggi, il progetto più "grande"realizzato da Van Orton Design. Marco Schiavon ha sottolineato: "Veniamo dal mondo digitale ed eravamo estremamente intrigati dall'idea che un'illustrazione fatta al computer potesse assumere dimensioni così grandi. Ciò che ci ha stimolato ancora di più è stato essere coinvolti in un progetto che abbraccia il mondo naturale e la possibilità di dare un piccolo contributo alla causa del team per la conservazione degli oceani. 

Giocando con il simbolico '11' e i 12 punti del logo di 11th Hour Racing, che rappresentano un orologio che segna il tempo della corsa all'azione per il clima, i due creativi torinesi hanno incorporato animali marini ed elementi naturali, come bolle e onde, per creare un design coinvolgente. I Van Orton si sono concentrati sulle associazioni positive e sui legami emotivi che le persone possono avere con l'universo marino, e sui colori forti e allegri che sono un altro elemento significativo del loro design.

Marco Schiavon ha descritto lo schema di colori così: "Amiamo le cose luminose e audaci, e crediamo che i colori rendano l'artwork di 11th Hour Racing Team di grande impatto e molto fresco. Evidenziano anche il messaggio positivo e pieno di speranza che 11th Hour Racing vuole lanciare. Oltre alla tavolozza che usiamo di solito, abbiamo usato molte tonalità di blu e il colore caratteristico della squadra, l'arancione vivo".

Rob MacMillan, co-fondatore e presidente di 11th Hour Racing, ha spiegato quale sia la sua visione del nuovo IMOCA 60: "Volevamo creare qualcosa di stimolante e molto diverso dal design di altre barche. Stimolare risposte emotive e stabilire una vera connessione con l'oceano, è un principio fondamentale per coinvolgere le persone nella nostra causa per l'ambiente, che è l'obiettivo principale della nostra sponsorizzazione".

Il direttore della comunicazione Alessandra Ghezzi ha aggiunto:"Abbiamo voluto ottenere un look inclusivo e pieno di speranza. Pur riconoscendo l'urgenza di agire sul cambiamento climatico, abbiamo cercato di dipingere un quadro che si concentra sulla fragile ma maestosa bellezza dell'oceano. Ogni individuo ha una connessione diversa con il mare, e puntiamo a ispirare il maggior numero di persone possibile ad esplorare la loro relazione unica con ciò che è “sotto la superficie e ci unisce tutti” e quello che significa l'oceano per loro".

 Sotto la livrea allegra e colorata dell'IMOCA 60, si nasconde una tecnologia all'avanguardia e una serie di sistemi di costruzione sostenibili, che fanno fede all'ambizione del11th Hour Racing Team di avere un impatto positivo sull'ambiente e guidare il cambiamento nel settore della nautica.Con l’equipaggio guidato da Charlie Enright (USA) e Pascal Bidégorry (FRA), la barca farà la sua prima apparizione in regata al Défi Azimut dal 14 al 19 settembre a Lorient, in Francia, per poi prendere parte alla famosa Transat Jacques Vabre a novembre, sul percorso dalla Francia alla Martinica.

 


07/09/2021 10:22:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

RoundItaly: con l'arrivo di Kika Green ed Edilizia Acrobatica la flotta dei Class 40 si riunisce a Trieste

Per chiudere questa prima edizione, bisogna attendere l’arrivo del First 44.7 Argo di Luciano Manfredi - che al momento è a poche miglia da Pola e viaggia a oltre 8 nodi di velocità

Regata interzonale Open skiff, ad Ostia prevale la voglia di divertirsi e l'amicizia

Bella atmosfera fra i 35 giovani che hanno preso parte all'evento velico presso il Tognazzi Marina Village.

Passatore 50 arriva la Festa: sabato e domenica i due appuntamenti velici tanto attesi.

Grande festa per questa imbarcazione unica nel panorama della nautica da diporto e prodotta in 136 esemplari dal Cantiere Nautico Sartini dal 1971 al 1983

Il cielo è azzurro sopra Genova

Un Salone con grandi numeri di partecipazione e vendite. La qualità e il made in Italy hanno premiato. L'eccellenza del cantiere Fiart di Baia presente a Genova fin dal primo Salone del 1960

RoundItaly: Line Honours per Pendragon

Alle 11:03:57 di questa mattina, dopo essere partito da Genova lo scorso 16 settembre, il maxi Pendragon ha tagliato la linea d’arrivo della più lunga regata del Mediterraneo dopo 6 giorni, 18 ore, 03 minuti e 57 secondi di navigazione

Alberto Riva, identikit di un minista

A 5 giorni dalla partenza della Mini Transat il velista milanese si racconta

Salone Nautico: presentati i risultati della 24ma edizione dell’operazione Delphis

Sono stati presentati al 61° Salone Nautico internazionale di Genova i risultati della 24ma edizione dell’operazione Delphis, la tradizionale manifestazione nautica internazionale per conoscere e proteggere i cetacei del mar Mediterraneo

Garda:l'Italiano RS 21 comandato da Caipirinha

Seconda giornata di regate a Gargnano per il primo Campionato Italiano della classe Rs 21, carena inglese che porta la firma dell'olimpionico Jo Richards

Regata del Conero: Anywave la spunta dopo un testa a testa con “Kiwi” e “Idrusa”

Onore a “Anywave”, il maxi yacht triestino di Alberto Leghista, che ha vinto la XXII Regata del Conero con record di percorrenza, tagliando il traguardo dopo un’ora 7 minuti e 58 secondi di regata

A Diano MArina il WindFestival: dieci anni sulla cresta dell’onda!

Il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento è pronto per spegnere le candeline dei suoi primi dieci anni: dal 30 settembre al 3 ottobre a Diano Marina torna alla ribalta il WindFestival

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci