martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

snipe    optimist    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

GIANCARLO PEDOTE

Pedote al via della Bermudes 1000 Race

pedote al via della bermudes 1000 race
redazione

Parte oggi, 9 maggio, alle 17.00 la Bermudes 1000 Race, la prima delle tre prove del calendario 2019 dell’IMOCA Globe Series. La partenza inizialmente prevista per l’8 maggio, è stata rimandata dall’organizzazione a causa delle condizioni meteo proibitive generate da una forte depressione installata sulla punta della Bretagna e sul Golfo di Guascogna. Ben 17 velisti affronteranno in solitario il percorso di 2000 miglia tra Douarnenez e Brest, in Bretagna, che prevede un passaggio al leggendario faro del Fastnet e uno al largo dell’arcipelago delle Azzorre. Sulla linea di partenza ci saranno sette esordienti, tra i quali Giancarlo Pedote. Lo skipper del 60 piedi che porta i colori di Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, e di Electriciens sans frontières, ONG di solidarietà internazionale, approfitterà dell’occasione per testare la nuova imbarcazione in condizioni reali e imparare a muoversi a bordo di essa in modalità gara, oltre che per accumulare preziose miglia in vista della selezione per la Vendée Globe 2020-2021.

 

“Sono contento di tornare in mare!” confessa Giancarlo Pedote al suo primo appuntamento nel circuito IMOCA. Sono passati solo due mesi da quando gli è stato affidato l’IMOCA a foil Prysmian Group, l’ex St Michel-Virbac con il quale Jean-Pierre Dick arrivò quarto nell’ultima edizione della Vendée Globe. “Dal 1° marzo non abbiamo lesinato sforzi. Avviare un nuovo progetto, creare un nuovo team... tutto questo richiede tempo ed energia. Si tratta di una corsa contro il tempo ed è per questo che abbiamo gestito le cose in maniera razionale. La nostra parola d’ordine è semplicità. L’idea è quindi quella di riuscire a definire una job-list il più essenziale possibile, evitando di doversi destreggiare tra troppe cose contemporaneamente, in modo tale da gestire ogni passaggio con rapidità” ha spiegato lo skipper che ritiene la Bermudes 1000 Race una buona occasione per far progredire a grandi passi il suo progetto.

 

Imparare e arrivare al traguardo, senza dimenticarsi di gareggiare

Sempre a proposito di come vede la regata, Giancarlo Pedote aggiunge:“È un buon format, con previsioni meteo che indicano un vento sostenuto lungo il tragitto. Vedremo come andrà. In ogni caso si prospetta una bella regata, tanto più che saremo in 17 a gareggiare. Questa prima importante prova sarà un test molto interessante, in particolare per quanto riguarda la vita di bordo e gli strumenti di comunicazione. Sarà inoltre un ottimo giro di prova per testare a fondo il pilota automatico, concentrarmi sulle vele e sulle manovre”. Giancarlo sa che la Bermudes 1000 Race è prima di tutto una preziosa occasione per accumulare miglia in vista della selezione per la Vendée Globe 2020-2021, ma non scorda che si tratta anche di una competizione: “Il mio obiettivo principale è concludere la gara e governare bene l’imbarcazione a seconda delle condizioni meteo e sulla base della mia attuale conoscenza della barca. Sono ancora in una fase di scoperta e voglio fare tutto nel modo giusto, senza essere troppo precipitoso, perché con questo tipo di imbarcazioni basta poco per riportare danni. Indipendentemente da tutto ciò sono un regatante, ed è mia intenzione gareggiare al massimo delle possibilità”.

 


09/05/2019 16:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci