Dopo la ripartenza dei circoli e della vela giovanile grazie alle scuole vela, il mondo dell’altura si rimette in movimento da Ancona.
Domenica 5 luglio, toccherà alla 24esima edizione della "Conerissimo" aprire la stagione agonistica nella X Zona FIV. La tanto attesa manifestazione velica, riservata a barche da regata stazzate ORC e IRC e da crociera, articolata su un suggestivo percorso a vertici fissi di 18 miglia fra le bellezze del Conero, con partenza al Passetto, boa a Numana e ritorno, ha ricevuto giovedì scorso l'autorizzazione ufficiale a procedere da parte della Guardia Costiera, dopo un lungo lavoro di applicazione del “Protocollo federale di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del Covid-19 nelle società e associazioni sportive affiliate”, che ha coinvolto il club organizzatore, l'Assonautica Ancona, la Guardia Costiera, la Capitaneria di Porto di Ancona e FIV Marche.
Quest’anno FIV Marche ha mostrato più che mai sostegno al Comitato Organizzatore, inserendo la regata nel calendario zonale delle manifestazioni di altura e supportando i promotori nei vari passaggi organizzativi.
C'è grande fermento all'interno dell'Assonautica Ancona, club velico con il più alto numero di tesserati del capoluogo che negli ultimi 24 anni ha legato la propria crescita a questa regata, una delle più inclusive della vela locale: "la Conerissimo è un evento sempre gradito al movimento velico marchigiano - sottolinea il presidente del Comitato X Zona FIV Marche, Vincenzo Graciotti, che domenica regaterà a bordo di una barca portacolori del circolo di casa - Il format della manifestazione ha saputo nel tempo legare la vela al territorio, promuovendo lo sport, la cultura del mare e le bellezze naturali e paesaggistiche della nostra splendida Riviera del Conero"
"Malgrado il poco tempo a nostra disposizione per promuovere questa edizione, ci aspettiamo una buona risposta soprattutto dalla marineria dorica - dichiara Raffaele Velardocchia, presidente della ASD dell’Assonautica Ancona - Molti equipaggi professionisti non hanno ancora ripreso ufficialmente la loro attività e la Conerissimo sarà l'occasione per allenarsi in vista dei prossimi impegni agonistici. I tanti appassionati che ogni anno ci onorano della loro partecipazione anche in questo particolare momento sono vicini alla Conerissimo, dimostrando fiducia e apprezzamento per il rigore e l'attenzione a tutti gli aspetti organizzativi che riguardano la sicurezza della regata".
Mentre la segreteria organizzativa continua a ricevere adesioni, sono già 12 gli iscritti provenienti da altri porti. "Purtroppo però - fa sapere Marina Dorica - non sarà possibile, quest'anno, garantire la solita ospitalità all'interno del porto turistico per più di una dozzina di barche a causa dei lavori di dragaggio del molo foraneo, tuttora in corso".
Il meteo si preannuncia ideale, con una giornata di sole e Maestrale sui 10-15 nodi e onda poco formata, ottimale per una volata alle andature portanti sul primo lato e bordeggi esaltanti al ritorno.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore