lunedí, 29 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti    finn   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: match race al vertice fra Telefonica e Groupama 4

vor match race al vertice fra telefonica groupama
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - I battistrada potrebbero aver messo sul tavolo la carta decisiva? Difficile a dirsi, data la complessità della navigazione nello stretto di Malacca e l’imprevedibilità delle condizioni meteo. Il canale ha tenuto fede alla sua cattiva fama, mettendo sulla via della flotta diversi ostacoli e trabocchetti. Quando la regata entra nella seconda settimana, il terzetto di testa naviga compatto a meno di quattro miglia di distanza nei pressi dell’imboccatura del fiume Slungai Langat, a sud ovest di Kuala Lumpur, mentre, durante la notte CAMPER ha optato per una scelta che lo ha momentaneamente staccato. Ad un certo punto Team Telefónica, PUMA Ocean Racing powered by BERG e Groupama sailing team si sono trovati a soli 300 metri, impegnati in una battaglia senza quartiere per prendere la leadership della terza tappa della Volvo Ocean Race, da Abu Dhabi a Sanya.

Al consueto rilevamento delle ore 13 GMT (le 14 in Italia) gli spagnoli guidati da Iker Martinez avevano un vantaggio davvero esiguo, un solo miglio sui francesi di Groupama 4, impegnati in un vero e proprio match race in un vento debole, di poco superiore ai sette nodi. Più indietro, altri due Volvo Open 70, CAMPER with Emirates Team New Zealand e Abu Dhabi Ocean Racing sono ingaggiati in una lotta serrata vicino alla costa malese, una scelta che ha fatto perdere contatto ai primi e riguadagnare miglia preziose ai secondi, molto più distanti ieri. Il duo, tuttavia oggi può contare su una brezza più fresca e su velocità superiori a quelle dei leader. “La prossima notte sarà molto importante per noi” ha dettoli timoniere di CAMPER Rob Salthouse. “Rimarremo in questo vento per altre due o tre ore prima che si esaurisca e poi speriamo di entrare nella brezza da terra. Quelli davanti in questo momento sono più lenti e stanno cercando di avvicinarsi alla costa dove noi ci troviamo già. Abbiamo la chance di riguadagnare altre miglia stasera e domani. La strada è ancora lunga.”

Il navigatore di Groupama 4 Jean-Luc Nelias ha dichiarato che malgrado un margine di una ventina di miglia dei tre team in testa, la lotta per uscire primi dallo stretto non è certo finita. “Questa mattina PUMA e noi siamo tornati sotto a Telefónica, adesso è una battaglia a tre, ma l’ultimo rilevamento mostra che CAMPER e Abu Dhabi Ocean Racing stanno camminando veloci e stanno rientrando. Penso ci sarà una compressione della flotta prima della fine dello stretto.”

Il prodiere di PUMA Casey Smith ha sottolineato come un margine tanto esiguo comporti una pressione ancora maggiore per i trio. “La situazione è molto variabile, le cose cambiano di ora in ora, quindi cerchiamo di stare con il gruppo di testa e di non fare nulla di sciocco che ci possa far perdere terreno. E’ un momento critico, cerchiamo di regatare con quello che c’è, e rimanere vicini a Telefónica e Groupama. Speriamo che sia una bella lotta fino al traguardo in Cina.” Tutte e sei le barche, comunque, sono state impegnate anche a evitare navi mercantili, piccoli pescherecci privi di luci e moltissimo materiale galleggiante. “Adesso va meglio, ma un po’ di tempo fa siamo entrati in un basso fondale dove c’erano grossi tronchi lunghi cinque/sei metri. Se se ne colpisce uno, di certo potrebbe far saltare il timone.”

Anche il navigatore di CAMPER Will Oxley ha confermato la situazione complessa: “Il radar ci dà in continuazione quaranta o cinquanta segnali, la maggior parte sono pescherecci senza luci di via con le reti attaccate. Non la definirei una navigazione tranquilla.”

L’opzione di Abu Dhabi Ocean Racing  di portarsi sotto la costa malese, ha fatto perdere allo scafo nero nelle ultime ore della strada ma ha anche fatto registrare la presenza a bordo di un passeggero clandestino, e piuttosto originale. Alla randa di Azzam, infatti si è agganciato un pipistrello, che è rimasto sulla vela per oltre sei ore. “Si è unito a noi questa mattina, credo che sia stato spinto al largo dal vento” ha raccontato lo skipper Ian Walker dopo che la sua barca si era trasformata in una sorta di Batmobile nautica. “Si è attaccato alla randa ed è persino sopravvissuto a qualche virata. Si è addormentato su uno dei rinforzi delle mani di terzaroli. Credo che gli piacciano le nostre vele nere e il falcone di Azzam. Stasera proveremo a riportarlo verso terra.”

Staccati dal gruppo di oltre 114 miglia i cinesi di Team Sanya cercano un possibile rientro sugli avversari navigando al centro del canale e oggi fanno registrare la velocità migliore del lotto con 12,5 nodi, ossia circa tre nodi in più dei primi due.

Alla flotta rimangono circa altre 300 miglia prima del prossimo waypoint di Singapore, che segnerà l’uscita dal canale e l’inizo della risalita nel mar cinese meridionale, con il tratto finale verso Sanya. Fino a questo momento le previsioni parlano di un possibile arrivo il 5 febbraio.
La classifica provvisoria odierna, al rilevamento delle ore 13 GMT vede sempre Team Telefónica in testa anche se tallonata da vicino dai francesi di Groupama 4 a un miglio esatto e da  PUMA Ocean Racing powered by BERG a 3,8. CAMPER with Emirates Team New Zealand naviga in quarta posizione a 19,7 e a contatto con Abu Dhabi Ocean Racing che si trova a 20,4 miglia, mentre in sesta posizione resta Team Sanya il cui distacco è di 114,3 miglia. La velocità del duo di testa è inferiore ai 10 nodi, ancor più lento PUMA con soli 7,7 migliori invece quelle degli inseguitori, che vanno dagli 11 ai 12 nodi e mezzo.

Classifica provvisoria 29 gennaio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):
1. Team Telefonica 1.282 miglia da Sanya
2. Groupama sailing team,+1
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +3,8
4., CAMPER with Emirates Team New Zealand, +19,7
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +20,4
6. Team Sanya, +114,3


29/01/2012 23:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Mondiale Optimist: una solo prova oggi a Tangeri

l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci