mercoledí, 14 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    middle sea race    open skiff    veleziana    barcolana    52 super series    meteor    rs feva    este 24    j/70    salone nautico    star    moro di venezia    finn   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: in testa c'è Team Sanya

vor in testa 232 team sanya
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - E’ stata una felicità di breve durata quella che hanno provato i sei team della Volvo Ocean Race per la prima volta da settimane, potendo finalmente navigare veloci al lasco per un paio d’ore, dopo aver doppiato la punta meridionale di Taiwan ed essere finalmente usciti dal mar cinese meridionale per entrare in quello delle Filippine. Perché, dovendo far rotta a nord alla ricerca di un po’ di vento fresco da settentrione, gli equipaggi si sono invece ritrovati in una situazione di vento leggero e instabile che ha comportato continui capovolgimenti di cambio al vertice, ma che soprattutto, sta decisamente allontanando la flotta dalla rotta più diretta alla meta. Benché stiano macinando miglia, i team lo fanno nella direzione opposta a quella della rotta ortodromica, tanto che invece di avanzare paiono retrocedere. Nell’ultimo rilevamento molte barche erano più lontane dal traguardo di quanto non lo fossero 12 ore fa: tanto CAMPER che Telefónica sono “arretrati di 18,7 miglia, mentre PUMA di addirittura 22,5 miglia.

 

“Speriamo di dover andare nord ancora per poche decine di miglia,” ha detto Will Oxley, navigatore di CAMPER with Emirates Team New Zealand. “Per ora stiamo andando verso il Giappone. Non è una cosa normale, ma sembra che sia il modo più veloce per andare in Nuova Zelanda. Ci conforta in fatto che sia così per tutta la flotta. In questa tappa sappiamo che stare a est nel Pacifico è meglio, e per ora non ci sono alisei, quindi cerchiamo di rimanere nel vento.”

 

Sfortunatamente ciò significa navigare ancora di bolina, allontanandosi dalla linea del traguardo di Auckland e dovendo tenere in considerazione l’influenza della corrente Kuroshio. D’altro canto le condizioni di vita a bordo, con lo scemare del moto ondoso, si sono fatte meno difficili, si è potuto arieggiare le barche e far asciugare le cerate e gli equipaggi hanno potuto ricominciare a nutrirsi e a riposare con un ritmo più regolare.

Con un sistema così complicato le posizioni a ogni rilevamento successivo si fanno sempre più ardue da analizzare, e ancor meno semplici le previsioni.

 

Il timoniere di Groupama, Charles Caudrelier in un collegamento radio ha spiegato che: “I modelli meteo non sono sempre coerenti con la realtà: stamattina abbiamo avuto 25/30 nodi mentre avremmo dovuto averne 10. Scegliere la rotta è molto complicato, è dura capire cosa sta succedendo. Il nostro kiwi di bordo (Brad Marsh) è molto dispiaciuto a vedere che ci stiamo allontanando dall’arrivo, ma la rotta diretta è senza vento. Per andare a sud abbiamo bisogno di entrare negli alisei, di andare a est, credo che nessuno voglia prendere un azzardo. Dovremmo riuscire a dirigerci un po’ più verso la meta nelle prossime 24 ore.” E scherzando ha concluso: “Non siamo mai stati a Auckland quindi seguiamo i kiwi, loro la strada dovrebbero saperla!”

 

Felici della loro prima posizione provvisoria, sono i componenti dell’equipaggio di Team Sanya, che stanno lottando a strettissimo contatto con Abu Dhabi, come ha scritto oggi il Media Crew Member Andrés Soriano: “Oggi con Abu Dhabi a circa duecento metri sottovento e Telefonica e PUMA qualche miglio a poppa, sembra quasi una regata in-port, e tutti a bordo si impegnano al massimo. Aksel (in navigatore Magdhal) è fisso al tavolo di carteggio per decifrare una gran quantità di informazioni e scegliere la miglior rotta possibile.”

 

Fra i più penalizzati dalla situazione i leader della classifica generale, gli spagnoli di Team Telefonica, come ha spiegato Iker Martinez: “A causa di queste condizioni, in generale, è difficile decidere dove andare. Non ci sono molte scelte, devi andare dove puoi, cercando di prendere il massimo di quello che hai… non siamo stati molto fortunati e non abbiamo navigato molto bene, ma spero che la ruota giri, se no la differenza sarà troppo grande. Abbiamo anche avuto un piccolo problema al bompresso e ci siamo dovuti fermare. Adesso è tutto ok, ma ci ha fatto perdere della strada.” Lo skipper spagnolo dice che non è chiaro quando finalmente si potrà fare rotta sud. “Non ne ho idea! Vorrei saperlo, ma è complicato, credo che tutti cominceranno ad andare verso la Nuova Zelanda quando il vento sarà più stabile.”

 

Gonzalo Infante, meteorologo della regata ha spiegato così la situazione e l’evoluzione prevedibile nelle prossime ore: “Il fronte ha spinto la flotta a nord-est e la porta per l’opzione sud sembra ancora chiusa. Per i team l’obiettivo a breve termine è di rimanere nel vento mentre il fronte si muove a est-sud/est. La brezza dovrebbe girare e provenire da nord-ovest/nord-est abbastanza velocemente nelle prossime 12 ore, a causa della combinazione della nuova alta pressione sulla Cina e del limite occidentale del fronte stesso. Per effetto della situazione, gli alisei sono spostati ancora più a sud. Ai team non resta dunque che puntare ancora a nord per trovarsi nella posizione migliore per prendere il nuovo vento.”

 

Al rilevamento delle ore 14 di oggi la prima posizione è occupata da Team Sanya che ha meno di un miglio di margine su Abu Dhabi, che anche si è tenuto più a sud. Il duo di centro, formato da CAMPER e Groupama 4 ha rispettivamente 17,6 e 28,5 miglia di gap, mentre le due barche più a nord Team Telefónica e PUMA accusano un ritardo di 48,3 e 88,6 miglia dai leader. Da notare che i due più veloci sono i centrali, con oltre 12 nodi di media, che hanno un vento intorno ai 16/17 nodi mentre gli altri hanno una velocità dai 10 agli 11 nodi.

 

L’andamento della flotta può essere seguito come sempre con la cartografia e le ultime notizie sul sito internet www.volvooceanrace.com.

Posizioni al rilevamento delle ore 13 GMT (14 ora italiana) del 23 febbraio 2012:

1. Team Sanya, a 4.716,3 miglia da Auckland*



2. Abu Dhabi Ocean Racing +0,8

3., Groupama sailing team, +17,6 



4. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 

+28,5

5. Team Telefónica, +48,3

6. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +88,6



(* 1 miglio = 1,852 km)







Classifica generale Volvo Ocean Race 2011-12:



1. Team Telefónica, 101 punti



2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 83



3. Groupama sailing team, 73



4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 53


5. Abu Dhabi Ocean Racing, 43

6. Team Sanya, 17

 

 


23/02/2012 19:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: Basilico di Matteo Sampiero è il nuovo Campione Italiano Meteor

Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica

Europeo Este 24: Kaster 24 fa en plein

Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata

52 Super Series: Vayu nuovo leader, Alkedo sul podio in corsa per la classifica

Dopo quattro prove, Vayu mantiene la leadership con 17 punti, ma alle sue spalle la lotta è apertissima: Platoon Aviation sale a quota 18, a un solo punto dalla vetta, mentre Alkedo Cetilar e Sled condividono il terzo posto con 19 punti

RS Feva European Championship 2026: Bastini–Bardelli conquistano il titolo

Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate

Barcolana senza sorprese, la vince Furio Benussi

Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via

52 Super Series, Alkedo in testa a Valencia

Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno

Negli Emirati Arabi l'Act 2 della J/70 Middle East Cup

Con la disputa dell’Act 2 torna, dall’8 all’11 ottobre, al Royal Yacht Club a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, l’appuntamento con la J/70 Middle East Cup 2026/2027

52 Super Series, finalmente Alkedo!!!

Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026

Open Skiff: Barnabas Karolyi Tertak e Aurora Milanese vincono la Coppa dei Campioni

Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci