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VELA OCEANICA

VOR: in fila indiana verso gli Alisei

vor in fila indiana verso gli alisei
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - Il grosso della flotta si è ricompattato al largo della costa del Brasile, e nel rilevamento di mezzogiorno di oggi sono tre le barche racchiuse in meno di otto miglia. In giornata la testa della flotta supererà il punto più orientale del continente sudamericano per raggiungere il flusso degli alisei di sud-est che spingerà finalmente le barche verso la meta, con una bella andatura in poppa. PUMA è riuscito a mantenere la leadership sottocosta in una nottata di vento instabile, resistendo agli attacchi d CAMPER, che a sua volta si deve guardare dalla minaccia di Telefónica. Abu Dhabi resiste in quarta posizione mentre Groupama chiude sempre la flotta.

La notte scorsa la testa della flotta si è portata più sotto la costa brasiliana per iniziare, con una linea parallela alla terra, l’ultimo tratto prima di doppiare il capo più orinetale del continente sudamericano. Dopo aver passato Recife, Cabo Branco e Natal i team potranno finalmente agganciare il flusso di aliseo di sud-est che li porterà fino all’equatore, poi alla zona delle calme equatoriali e quindi in rotta verso l’obiettivo finale di Miami. Avvicinandosi al Brasile i quattro team battistrada si sono decisamente riavvicinai. Solo i francesi di Groupama, quasi 100 miglia più a sud e in una brezza diversa, paiono non poter essere della partita, almeno in questa fase.

Un interessante duello si è svolto, all’alba e durante le prime ore del mattino per la seconda posizione, con Telefónica che superava CAMPER da sottovento portandosi più a terra. Al rilevamento delle ore 9 tuttavia, era la barca guidata da Chris Nicholson a recuperare e sorpassare gli spagnoli grazie a un vento più fresco un poco più al largo.

Secondo il report di mezzogiorno PUMA, CAMPER e Telefónica navigano praticamente in fila indiana separati solo da sette miglia e mezzo, fra PUMA e CAMPER ci sono 6 miglia mentre fra questi ultimi e Telefónica, solo un miglio e mezzo. Il terzetto ha superato Rcife molto vicino alla costa, ad appena 16 miglia, lasciandosi alle spalle il primo waypoint che dovranno superare oggi prima di poter finalmente iniziare l’impoppata negli alisei. Abu Dhabi li ha seguiti poco dopo, trovandosi a meno di 30 miglia. La barca più veloce nelle ultime 24 ore è stata Telefónica, che ha percorso 257 miglia.

Una situazione che soddisfa l’equipaggio iberico, come dimostrato dalle parole dell’mcm Diego Fructuoso di  Team Telefónica:
“Sembra che le cose vadano bene per noi. Stiamo lottando con CAMPER per il secondo posto e siamo abbastanza vicini a PUMA. Abbiamo lasciato un po’ dietro Abu-Dhabi e soprattutto Groupama, che ha un vento diverso da noi. Fra meno di 200 milgia supereremo la famosa punta e potremo finalmente cominciare a lascare. Sarà quasi come cominciare una nuova regata, visto che siamo tutti così vicini. Cape (il navigatore) dice che se continuiamo così arriveremo a Miami più tardi del previsto, due giorn, quindi sarà meglio che cominciamo a fare attenzione al cibo.”

Malgrado nelle ultime ore il più veloce della flotta sia stato Groupama 4, con una velocità media di 13 nodi, la barca di Franck Cammas è riuscita solo parzialmente a ridurre la distanza che la separa dai battistrada e ora si trova a 99 miglia. La cattiva notizia, però, per la barca transalpina che quando i suoi rivali doppieranno la punta, la maggiore altezza al vento dei francesi sparirà. L’equipaggio di Groupama non sembra tuttavia rassegnato, come si legge nel blog di Yann Riou. “Il danno è fatto. Delle decisioni sbagliate alla partenza, un problema di velocità e due o tre miglia… che si trasformano in fretta in 10, poi cinquanta fino alle 100 di oggi. Finora la reazione dell’equipaggio è abbastanza buona, continuiamo a navigare al massimo. Non ci rassegnamo.”

Intanto oggi il cargo che trasportava Team Sanya dalla Nuova Zelanda è arrivato a Savannah, dove lo shore team inizierà immediatamente i lavori di riparazione dei danni che ne hanno provocato il ritiro dalla quinta tappa. La barca con bandiera cinese tornerà in gara per la In-port di Miami, in calendario per il 19 maggio nella località della Florida.

Al rilevamento di oggi la testa della flotta è sempre occupata da PUMA che ha un vantaggio di 6 miglia precise su CAMPER e di 7,5 su Telefonica, quarto è Abu Dhabi a 25,7 miglia mentre Groupama è quinto a poco più di 99 miglia dal leader.

Le ultime previsioni indicano che le barche potrebbero raggiungere Miami il prossimo 8 maggio, vale a dire due giorni più tardi di quanto inizialmente previsto.

L’andamento della regata può essere seguito con la cartografia elettronica, aggiornata ogni tre ore, sul sito internet dell’evento www.volvooceanrace.com.

 

Posizioni al rilevamento delle ore 10 GMT (le 12 ora italiana) del 28 aprile:

1. PUMA Ocean Racing powered by BERG a 3.363 miglia da Miami


2. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 

+6

3. Team Telefónica, + 7,5

4. Abu Dhabi Ocean Racing, +25,7


5. Groupama sailing team, +99,1

- Team Sanya, DNS

 

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12:


1. Team Telefónica, 149 punti


2. Groupama sailing team, 133 


3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 124


4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 117

5. Abu Dhabi Ocean Racing, 58


6. Team Sanya, 25


 


28/04/2012 19:11:00 © riproduzione riservata






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