lunedí, 11 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

attualità    j24    52 super series    catamarani    vele d'epoca    regate    optimist    snipe    meteor    sailgp    iqfoil    tre golfi    francesca clapcich   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: ad un passo da Capo Horn

vor ad un passo da capo horn
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - Quando manca ormai meno di un giorno a doppiare l’Horn, continua la battaglia fra Groupama e PUMA Ocean Racing powered by BERG, che hanno avuto condizioni più miti nelle ultime ore ma che si preparano all’ultimo ostacolo meteo prima di raggiungere “il mondo alla fine del mondo” con un’andatura in poppa che richiederà molte manovre e parecchia accortezza tattica. Entrambi i team hanno superato la latitudine di Capo Horn alla ricerca della posizione migliore per l’avvicinamento. Secondo le ultime previsioni Groupama dovrebbe doppiare Cape Horn verso le 1200 GMT di venerdì, seguito a breve da PUMA. Al rilevamento delle ore 15 i francesi mantengono un vantaggio superiore alle 52 miglia e hanno strambato ancora una volta, con una velocità sempre superiore ai 19 nodi ma restano comunque molto guardinghi nei confronti degli inseguitori.

Secondo il timoniere di Groupama Thomas Coville, il duello con PUMA si è trasformato in un gioco anche psicologico, una sorta di partita a poker per la leadership. Entrambi aspettano con ansia l’arrivo dei report ogni tre ore per controllare e analizzare posizione, rotta, velocità dell’avversario. “Sentiamo la pressione di PUMA, che vuole rimanere vicino e possibilmente recuperare e noi dobbiamo fargli vedere che siamo più veloci. Fino a ora abbiamo seguito il nostro ritmo e fatto la nostra regata ma oggi ci avviciniamo al capo e raccogliamo i frutti  di quello che abbiamo fatto negli ultimi giorni, inclusa la stanchezza…” Anche lo skipper Franck Cammas, nel suo consueto collegamento con Parigi ha sottolineato che la lotta è una cosa a due. “Ci concentriamo su PUMA, vorremmo arrivare prima di loro a Itajaì. Sono bravi, navigano bene e sono certo che faranno di tutto per passarci. Sembra proprio che sarà una super regata fino al Brasile. Anche se siamo in buona posizione per doppiare Capo Horn per primi, però, nulla è ancora definitivo. Prima dovremo passare attraverso una zona di calma relativa e poi strambare molte volte. PUMA è vicino e sicuramente pronto ad attaccare.”

E, infatti, questo è un gioco al gatto e al topo che PUMA conosce molto bene e che è più che pronto a giocare. “Dipende da come si riesce a gestire l’aria più leggera e poi cosa fare quando le condizioni cambiano.” Ha detto lo skipper americano Ken Read, per cui sarebbe bello poter passare Capo Horn con una quindicina di nodi, di poppa. Una situazione che tuttavia non è molto probabile. La bassa pressione dovrebbe raggiungere il duo di testa a circa 250 miglia dalla punta meridionale del Sud America. “Renderà questa ultima parte interessante” ha detto con il suo consueto senso dell’humour Read “Bella velocità, in poppa, un po’ di strambate, tutto con 40 nodi di vento!”

Questo stesso vento che i leader vedono come un’opportunità per raggiungere il prima possibile il Capo e affrontare l’ultimo tratto verso il Brasile per gli spagnoli a bordo di Telefónica viene tenuto sotto stretta osservazione. Un aumento del vento, e soprattutto delle onde sarebbe negativo per la barca di Iker Martínez, che sta navigando al di sotto delle sue potenzialità a causa dei danni allo scafo. Per il momento, tuttavia Telefónica mantiene una buona velocità, vicina ai 19 nodi e ha addirittura guadagnato qualcosa sui battistrada, trovandosi ora a 379 miglia. “Stiamo navigando abbastanza veloci, peccato che potremmo esserlo di più” ha scritto nel suo blog il media crew member Diego Fructuoso. “Pepe Ribes ha fatto un lavoro super con la riparazione, siamo sicuri che non avremo nessun problema fino al porto. D’altro canto però, la logistica è molto complicata e lo shore manager Horacio Carabelli ha fatto un sforzo incredibile.”

Superata la barriera delle 1.500 miglia a Puerto Montt  in Cile, CAMPER la barca guidata da Chris Nicholson continua la sua progressione a circa 13 nodi malgrado condizioni non ideali con vento forte, con raffiche a 40 nodi, e mare molto formato che complica il compito del team di cercare di navigare in sicurezza, preservando lo scafo danneggiato. Sempre in quinta posizione, Abu Dhabi si trova a 1.448 miglia dai leader.

Quando si è entrati nel dodicesimo giorno di regata, i leader si trovano a poco più di 2.279 miglia dal traguardo. Al rilevamento delle ore 15 (italiane) il francese Groupama 4 guida con un vantaggio di 52,3 miglia su PUMA, terzo è Telefónica a 379,1 miglia dai leader, mentre gli ispano/neozelandesi di CAMPER, ancora in regata ma in rotta per il Cile, accusano un distacco di 1.236,8 miglia. Quinto rimane Abu Dhabi a 1.447,8 miglia.

L’andamento della regata si può seguire con le notizie e la cartografia elettronica aggiornata ogni tre ore sul sito www.volvooceanrace.com

 

Posizioni al rilevamento delle ore 13 GMT (15 ora italiana) del 29 marzo 2012:

1. Groupama sailing team 2.279,3 miglia da Itajaí

2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +52,3

3. Team Telefónica, +379,1

4. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +1.236,8

5. Abu Dhabi Ocean Racing, +1.447,8

6. Team Sanya, Ritirato dalla quinta tappa


29/03/2012 19:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

Tre Golfi: Line Honours per il TP 52 Summer Storm

Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci