venerdí, 14 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race, rivoluzione al vertice

volvo ocean race rivoluzione al vertice
redazione

Vela, Volvo Ocean race - Quando si entra nella quinta giornata di regata della settima tappa, la classifica provvisoria ha subito un vero e proprio scossone e la regata sembra entrata in una nuova ed emozionante fase. Ieri pomeriggio, infatti, il gruppetto degli inseguitori, che per primo aveva deciso di strambare per portarsi più a nord, ha trovato una brezza più intensa ed è riuscito a sopravanzare i due leader di Telefónica e Groupama. Mentre i francesi decidevano di seguire i “nordisti” con qualche ritardo, gli spagnoli continuavano su una rotta più meridionale trovando condizioni molto più sfavorevoli a far camminare la barca, tanto da scendere in quarta posizione. In testa è quindi passato Ian Walker su Abu Dhabi già al rilevamento delle 3 della notte, tallonato da vicino da CAMPER, e da PUMA a meno di dieci miglia dalla sua poppa.

Jules Salter, navigatore di Abu Dhabi ha spiegato che non è facile per il team difendersi dagli attacchi dei due avversari: “Siamo molto vicini, possiamo vederli. Sono un po’ più veloci di noi con l’anglo più stretto con cui stiamo navigando adesso.” Il futuro tuttavia è piuttosto incerto per tutti. “La situazione che si presenta è abbastanza variabile. Nelle prossime ore cercheremo di raggiungere i venti forti prodotti dalla bassa nell’atlantico del nord per passare più alti dell’anticiclone oppure lasciare che ci passi sopra. Potrebbe essere una combinazione dei due fattori e quindi le prossime 24 ore saranno complicate. Siamo anche nella zona della Corrente del Golfo e cerchiamo di usarla a nostro favore. Credo che vireremo di nuovo prima del cancello dei ghiacci, in sostanza dobbiamo aspettare questa alla pressione che si sposta dalla Nuova Scozia, che ci porterà una buona aria, forse fino a 25 nodi e un bel mare, quindi dovremo gestire bene quella situazione. Ho detto ai ragazzi che ci saranno forse altre 36 ore di bolina, cosa che non hanno gradito molto, ma se poi si sa che c’è del lasco dopo la motivazione ritorna. Penso sarà per sabato sera.”

La cartografia elettronica mostra che a mezzogiorno di oggi CAMPER è la barca che si trova più a est del plotoncino, circa a tre miglia sotto Abu Dhabi. Il team guidato da Chris Nicholson è stato protagonista di un rientro e di una progressione eccezionale nelle ultime 30 ore. Ieri mattina aveva quasi 100 miglia di distacco e si trovava in quinta posizione quando decideva per primo di strambare e oggi è secondo a poche decine di metri dal nuovo leader. Naturalmente CAMPER ha fatto registrare anche la migliore percorrenza sulle 24 ore con 323 miglia.

Come ha raccontato questa mattina nel suo blog Hamish Hooper, mcm di Camper: “Se avete seguito i report da vicino, avrete probabilmente notato che questa regata è tutto tranne che scontata. Dopo la bassa degli ultimi due giorni, che ci ha fatto perdere senza sosta, improvvisamente abbiamo comunicato a guadagnare 25/40 miglia a ogni rilevamento successivo. In tre ore siamo passati da avere Abu Dhabi a 28 miglia avanti a poterlo vedere sulla prua, a 3 miglia. A quello successivo abbiamo messo dietro di 40 miglia Telefonica e Groupama. Will e Nico (Oxley e Nicholson, navigatore e skipper) hanno meticolosamente creato un piano per andare a nord, separarsi dalla flotta, che ha dato ottimi frutti e tutto d’un colpo siamo riusciti a fare un bel balzo in avanti. Will è un uomo intelligente. Studia con metodo ogni possibile elemento che potremmo trovare sulla nostra strada. Il problema con le variabili nella vela, però è che variano così tanto. Non è possibile aver sempre ragione. Piuttosto bisogna fare la mossa giusta al momento giusto, la mossa finale prima dell’arrivo, per quanto la linea possa essere lontana.”

Chi ha avuto un andamento più continuo e regolare è stato PUMA, che è riuscito a tenersi nel mezzo, come spiega il suo navigatore Tom Addis: “Di solito queste traversate atlantiche sono fatte di attraversamenti di fronti, ma la partenza molto a sud da Miami comporta avere molte più transizioni da affrontare, prima di arrivare finalmente a prendere i venti da ovest. Le ultime 12 ore sono state una sorpresa. Puoi fare tutto giusto per una data situazione, ma poi la situazione cambia e ti trovi dalla parte sbagliata. E’ quello che è successo a Telefónica e Groupama. Dipende tutto dal fatto che il salto di vento è arrivato da dietro, se fosse successo avanti sarebbe stato tutto diverso. Ma a volte succede.”

Da parte sua lo skipper di Telefónica Iker Martinez, durante il collegamento video in diretta su Livestream ha confermato che il piano degli iberici è di provare a salire più a nord: “Sì di sicuro. Siamo in una situazione molto complicata, in pratica non abbiamo potuto far nulla per evitare di essere sorpassati. Avevamo un vento completamente diverso, abbiamo cercato di andare a nord ma non potevamo, non abbiamo trovato il giro di vento giusto. Adesso dovrebbe essere arrivato il momento di smettere di perdere perché sta arrivando un vento diverso. Spero proprio si non perdere ancora, di rientrare in corsa e di recuperare.”

L’obiettivo della flotta è dunque quello di attraversare il sistema anticiclonico che arriva dal Canada e di riuscire a entrare nel flusso di vento da ovest che si trova dall’altra parte della alta pressione. Per riuscirci i team dovranno avvicinarsi molto al cancello dei ghiacci, posto a 43 gradi nord, prima di poter nuovamente puntare la prua verso la meta di Lisbona.

Secondo il report delle ore 12 di oggi, Abu Dhabi ha un esiguo vantaggio, solo 0,2 miglia su CAMPER mentre PUMA è terzo a 9,7 miglia. Seguono in quarta e quinta posizione Telefónica e Groupama rispettivamente a 23,9 e 31,1 miglia. Team Sanya è sesto a 70,8. Al rilevamento si nota anche che attualmente le forze tendono ad equilibrarsi con tutte le barche che procedono circa alla stessa velocità, intorno ai 12 nodi. Il più veloce nelle ultime tre ore è stato CAMPER e la distanza laterale fra le barche è di circa 40 miglia fra PUMA, più a nord, e Telefónica, più a sud. Oggi la flotta passerà la barriera delle 2.000 miglia al traguardo e le ultime previsioni indicano una possibile data di arrivo il 31 maggio prossimo.

Maggiori informazioni, immagini e notizie sul sito internet ufficiale www.volvooceanrace.com dove è anche possibile seguire l’andamento della flotta con lo strumento della cartografia elettronica aggiornata ogni tre ore, anche in modalità 3D.

Posizioni al rilevamento delle ore 10 GMT (le 12 ora italiana) del 25 maggio:

1. Abu Dhabi Ocean Racing, a 2.093,8 miglia da Lisbona

2. CAMPER con Emirates Team New Zealand, +0,2

3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +9,7

4. Team Telefónica, +23,9

5. Groupama sailing team, +31,1

6. Team Sanya, +70,8

 

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo sette prove:

1. Team Telefónica, 165 punti

2. Groupama sailing team, 158

3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 152

4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 151

5. Abu Dhabi Ocean Racing, 74

6. Team Sanya, 27

 


25/05/2012 16:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci