Partenza alle 10, dice il comunicato del Comitato di Regata. Ed è puntuale Fabio Barrasso: esce in mare aperto a cercare quel libeccio che le previsioni annunciano da tempo.
In realtà quello che trova è uno scirocco di media intensità, sufficiente però per dare la prima partenza.
Ancora una volta un richiamo generale spinge il comitato a ripartire con una nuova procedura con la bandiera nera. E questa volta la black flag mieterà vittime illustri tra cui Pilot Italia, Alina, Alfa Spider, Poizon Rouge.
All’appello manca anche Sherekhan, costretta al ritiro anzitempo, dalla febbre alta del suo timoniere.
Alla prima bolina Lorenzo Bressani guida la flotta al timone di Uka Uka davanti a Flavio Favini su Blu Moon e ad Arteria e agli svedesi di Rocad Racing.
Nicola Celon è settimo al timone di Marchingenio di Giorgio Marchi, ancora più indietro Dodo Gorla su Minihotel e Roberto Martinez su Firebolt.
Al cancello di poppa un salto di vento costringe a segnalare la modifica del percorso. Celon, Gorla e Martinez recuperano posizioni.
Alla seconda bolina davanti c’è sempre Uka Uka seguita da Blu Moon e da Nicola Celon.
Così all’arrivo con posizioni recuperate anche per Online Sim Firebolt e Minihotel che chiuderanno rispettivamente sesti e settimi.
C’è il tempo per una seconda prova. Dopo un richiamo generale il comitato è costretto a spostare il campo. Il vento latita, salta. Alle 13 si riesce a dare la partenza ma ancora la flotta non ha raggiunto il cancello della prima poppa che il vento scema completamente sgonfiando i gennacker. Si attende qualche minuto ma pare evidente che il vento ormai non rientrerà. Alle 14 il comitato annulla la prova. Si torna in banchina per gli alaggi.
Al termine delle sette prove la spunta Uka Uka Racing premiata per regolarità nelle tre giornate di prove. “Stiamo lavorando molto – commenta Checco Bruni, rientrato nel team dopo l’assenza a Scarlino – sia in vista del campionato l’Italiano sia in vista del Mondiale. Sono questi ora gli impegni prioritari”.
Secondo posto, e li separa un solo punto, per Marchingenio timonato da Nicola Celon che con la tradizionale simpatia abbandona gli argomenti velici per puntualizzare sugli aspetti enogastronomici delle tappe del circuito. Certo è che dopo i successi su Bete di Ezio Amadori, cercherà di bissare anche con il nuovo armatore, Giorgio Marchi: “l’importante è che a bordo ci sia affiatamento: siamo un bel gruppo e questo è essenziale per ottenere buoni risultati”.
Paga una “giornataccia” , quella di sabato, Flavio Favini che si deve “accontentare” di un terzo posto.
“Quella di sabato è stata proprio una giornata no – commenta infatti – come spesso ne capitano. Purtroppo, quando il livello è così alto, diventa difficile recuperare: essere terzi oggi è per noi, in quest’ottica, un ottimo risultato”.
Podio tutto straniero per la classifica Corinthian che vede al primo posto (settimi assoluti) gli estoni di Lenny timonato da Tonu Teniste.
Secondi i norvegesi di Blow e quelli di Terra (dodicesimi e tredicesimi assoluti)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro