Sono sessantanove le barche ai nastri di partenza per la seconda tappa della Volvo Cup 2007.
E per la prima giornata di prove lo Yacht Club di Porto Santo Stefano ha preparato condizioni di vento quasi limite. All’ombra della rinnovata Casa Volvo, gli equipaggi si sono dati appuntamento per il consueto skipper meeting presieduto dal Fabio Barrasso con le informazioni tecniche del Giudice in Acqua Luca Babini. Intelligenza a terra per un’oretta circa. Al largo davanti all’imboccatura del porto si registravano circa 30 nodi di vento da nord. Direzione costante, ma intensità a calare.
Il Comitato stende il campo e da il primo start. Ci sono 20-22 nodi di vento steso i Melges 24 volano con queste condizioni e lo spettacolo è garantito. Davanti a tutti è Riccardo Simoneschi su Giacomel Audi, subito dietro Jean Marc Monnard su Poizon Rouge. Alberto Bolzan incappa in un OCS e sacrifica una splendida prova. Il vento cala di intensità. La seconda partenza è con 16-18 nodi sempre da Nord. Davanti a tutti c’è Flavio Favini su Blu Moon che ritrova le sue posizioni abituali dopo il tredicesimo piazzamento della prima prova. Secondo posto per Uka Uka Racing timonata da Lorenzo Bressani. Terzo Nicola Celon al timone di Marchingenio. Sull’arrivo della seconda prova il primo salto di vento, il comitato si prepara a spostare il campo di regata sulle nuove coordinate di un vento che soffia da nord-ovest con intensità di circa 10 nodi. Sull’arrivo della terza prova è ancora Flavio Favini davanti alla flotta con Luca Valerio su Alina ottimo secondo. Terzo Riccardo Simoneschi che con il quarto piazzamento nella seconda prova si porta in testa alla classifica provvisoria seguito da Nicola Celon su Marchingenio e da Flavio Favini
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro