Sono una decina gli equipaggi che hanno già raggiunto la Marina di Scarlino per approfittare di queste giornate per la messa a punto della barca e, perché no, anche dell'equipaggio in vista dell'ormai prossima seconda tappa della Volvo Cup per i Melges 24.
Dal 9 all'11 aprile l'esclusiva e nuovissima Marina incastonata sulla costa della Maremma Toscana ospiterà il secondo appuntamento del circuito con già sessanta barche iscritte in un elenco che però sembra destinato a un ulteriore incremento nei numeri.
Ad oggi comunque, cifra tonda con 60 Melges 24 e alcune riflessioni su altri numeri che ad ogni tappa la classe e il circuito mettono in evidenza.
Dei 60 iscritti sono 26 gli equipaggi stranieri in rappresentanza di 12 nazioni: Finlandia e Svizzera le più rappresentate davanti a Norvegia, Svezia, Repubblica Ceca e Austria, e a Germania, Estonia, Olanda, Ungheria e Repubblica Sud Africana.
Dei 60 iscritti sono 36 gli equipaggi che concorreranno nella categoria Corinthian, i non professionisti che grazie al regolamento della classe possono gareggiare al fianco dei migliori velisti al mondo.
Ma veniamo ai protagonisti: a Scarlino torneranno in acqua i defender della Volvo Cup. Blu Moon di Franco Rossini, due volte vincitore del circuito, si presenta al via con alcune novità a bordo: a prua torna Federica Salvà; Tiziano Nava, afflitto ancora da problemi alla spalla diventa coach del team e cede la tattica a Matteo Ivaldi. Confermati invece Flavio Favini al timone e il trimmer Stefano Rizzi.
In acqua anche i campioni italiani in carica di Uka Uka Racing dell'armatore civitanovese Lorenzo Santini. Al timone, neanche a dirlo, Lorenzo Bressani, coadiuvato alla tattica da Jonathan Mckee; completano il team Federico Michetti team manager e trimmer, Fabio Gridelli prodiere ancora in sostituzione dell'infortunata Francesca Prina, e Luca Lalli a sostituire lo stesso Lorenzo Santini.
Qualche novità a bordo anche per l'equipaggio vincitore della Winter Cup. La barca armata dall'Amante Sailing Team di Renato Vallivero sarà, come di consueto, condotta dall'azzurro di 49er Pietro Sibello che, per questa tappa, verrà consigliato nelle scelte tattiche dal collega olimpico Gabrio Zandonà. Vincitore nel Campionato Mondiale 470 nel 2003 e primo agli ultimi Giochi del Mediterraneo, Zandonà porterà su All in il background acquisito nelle passate stagioni sul Melges 24 con il team Joe Fly. A bordo sempre il tailer Lorenzo Tonini, l'armatore Vallivero e Lilli Ghetti ad occuparsi della prua.
Tra i professionisti si segnalano anche Hurricane degli armatori Gianni Catalogna e Paolo Testolin con Alberto Bolzan al timone e Daniele Cassinari alla tattica; Saetta del Nose Sailing Team (a proposito andate a visionare il neonato club su Facebook) timonato da Niccolò Bianchi con Chicco Fonda alla tattica; Altea di Andrea Racchelli; Gullisara di Pino Comerio, timonata da Carlo Fracassoli e Maidollis di Gianluca Perego timonato da Giovanni Pizzatti protagonista della prima tappa nelle acque di Sanremo.
Osservati speciali anche Jean Marc Monnard su Poizon Rouge e Ian Ainsle al timone della barca sudafricana "Proximo". Questi ultimi partiti forse un po' in sordina proprio a Sanremo, stavano riprendendo rapidamente passo e misure alle barche in testa alla flotta.
Nutrita, come dicevamo la flotta Corinthian tra i quali si ripropone il confronto sanremese tra il norvegese Peder Jahre su Storm Capital Sail Racing e Rewind Energy Resources dell'armatore anconetano Claudio Paesani con Iacopo Lacerra al timone. Sempre insidiosi anche Tonu Teniste al timone di Lenny e Mario Ziliani alla barra di Fish Dog di Sergio Cosano.
L'appuntamento è dunque per venerdì 9 aprile quando a partire dalle 9.00 aprirà i battenti l'area ospitalità Volvo, per l'occasione allestita sulla terrazzata della nuovissima piazzetta all'interno del Marina di Scarlino.
Un fitto programma attende la flotta, non solo in acqua ma anche a terra. Accanto ai tradizionali "dopo regata" l'edizione 2010 della Volvo Cup prevede una novità destinata a mutare il cerimoniale dell'appuntamento che, solitamente chiude ogni tappa.
Al fine di permettere al maggior numero di partecipanti possibile di assistere alla premiazione e prendere parte all'estrazione dei numerosi premi in palio, ogni tappa sarà premiata in una delle serate della tappa successiva.
Sarà così che sabato 10 aprile alle ore 21,30 presso Cala Felice, all'interno della Marina di Scarlino, saranno premiati i vincitori di Sanremo in una serata di festa organizzata ad hoc e arricchita di musica dal vivo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027