Incomincia a muoversi qualcosa in questo lunghissimo giro del mondo a vela senza scalo che è ancora a 19.000 miglia dalla sua conclusione. Sébastien Josse ha ripreso il comando ieri dopo averlo strappato a Loïck Peyron, leader per più di 14 giorni di fila. E Jean-Pierre Dick scivola fino alla quinta posizione per poi risalire oggi in quarta.Il meteo incomincia a pesare nelle scelte del quintetto di testa e conferma di essere la scienza più appassionante per i marinai. Ma più la studiano, più realizzano quanto possa essere complessa e quanto le nostre conoscenze sono ancora insufficienti. Bisogna essere un po’ filosofi per sapere che non si sa nulla ed anche per incassare senza battere ciglio i colpi della sorte avversa. Loïck Peyron (Gitana Eighty), grande leader di questa corsa quasi fin dalla partenza, è stato detronizzato proprio dal meteo, per essersi infilato sotto delle nuvole dove non c’era vento, così Jean-Pierre Dick (Paprec-Virbac 2). Sylvain Mondon di Meteo France, l’aveva annunciate da qualche giorno l’ingresso in questo anticyclone con il conseguente calo di velocità del gruppo di testa. Così è stato ed ora i primi nove, dino a Mike Goldwing (Ecover) di trovano compresi in uno spazio di 58 miglia. Marc Guillemot (Safran), leader del gruppo degli inseguitori, si trova ora a 149,1 miglia contro le 300 miglia di una settimana fa. I prossimi giorni si preannunciano terribili per i nervi dei concorrenti, ma appassionanti per chi segue la corsa. Sébastien Josse (BT) aveva già condotto in testa questa Vendée Globe domenica 9 novembre al rilevamento delle 16h (alla pari con Marc Guillemot), e poi ancora tre giorni più tardi il 12 novembre al largo di Madera. I commenti alla radio sono tutti improntati all’incertezza. Armel Le Cléac'h (Brit Air) : « L’anticiclone ci darà del filo da torcere: la strategia per le prossime 48 ore non è ben chiara. Bidogna recuperare al più presto i venti portanti del quaranta per passsare la prima “porta dei ghiacci” che è ancora a 1500 miglia. Io sono a malapena riuscito a tenere un ritmo costante e a mantenere il mio unico obiettivo di queste ore, quello di fare meno errori possibile”
Vincent Riou (PRB) : « Le condizioni che abbiamo incontrato, onda e niente vento, sono le più distruttive per la vela e penavo nel fare soffrire una barca all’inizio di un giro del mondo”.
Classifica di giovedì 27 novembre alle 16h00
1- Sébastien Josse (BT) a 19739 miglia dall’arrivo
2- Loïck Peyron (Gitana Eighty) a 15 miglia dal leader
3- Armel Le Cléac'h (Brit Air) a 18,6 miglia
4- Jean-Pierre Dick (Paprec-Virbac 2) a 27,1 miglia
5- Vincent Riou (PRB) a 28,3 miglia
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