Continua la corsa dei due leader verso il traguardo de Les Sables d'Olonne, ma la loro regata, seppur la più interessante ai fini della vittoria, non è l'unico punto di interesse di una competizione così articolata con le barche sparse dal nord Atlantico fino a Point Nemo.
Vendée Globe: la battaglia al vertice continua
La competizione in testa al Vendée Globe non si ferma mai e rimane sempre avvincente. Ancora una volta, Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA, 2°) ha ridotto il suo distacco dal leader Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance, 1°), passando da 190 miglia di ieri a 155 miglia questa mattina alle 06:00 UTC. Tuttavia, questo recupero è dovuto in gran parte alle condizioni del vento, che hanno favorito momentaneamente l'inseguitore.
Progressi nel Sud Atlantico
Nel gruppo più arretrato, Jean Le Cam (Tout Commence en Finistère - Armor Lux, 14°) sembra guadagnare terreno rispetto ai suoi rivali diretti mentre risale l'Atlantico meridionale, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel navigare in condizioni complesse.
E per chi è ancora nel Pacifico
A circa 8.000 miglia di distanza dai leader, nel freddo e isolato cuore del Pacifico, i velisti Manu Cousin (Coup de Pouce, 33°), Fabrice Amedeo (Nexans - Wewise, 34°) e il belga Denis Van Weynbergh (D’Ieteren Group, 35°) continuano la loro corsa con tenacia. Questo gruppo è concentrato sul superamento di Point Nemo, il punto più remoto dell'oceano, monitorando attentamente la presenza di iceberg.
Si prevede che raggiungano il Capo Horn tra circa dieci giorni, segnando una tappa fondamentale per proseguire il loro percorso verso l'Atlantico.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
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Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
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