sabato, 3 ottobre 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Jérémie Beyou guida la flotta

vend 233 globe 233 233 mie beyou guida la flotta
Roberto Imbastaro

Partiti! Con un’ora e 18 minuti di ritardo sono partiti alle 14:20 i 33 protagonisti di questo Vendée Globe 20/21 con venti leggeri da sud di 10-13kts. E’ partito per primo, anche troppo…, Louis Burton su Bureau Vallée 2, che ha fatto male i conti e ha attraversato la linea in anticipo. Si prende così una bella penalizzazione di cinque ore, e dovrà fermarsi effettivamente e poi far ripartire la sua barca dallo stesso punto prima della latitudine 38°40,00N, appena a nord di Lisbona. Un errore imperdonabile, anche se in una corsa come questa cinque ore sono il nulla.

 

Tra i primi a passare c'erano il tedesco Boris Herrmann su Seaexplorer-Yacht Club di Monaco e l'inglese Sam Davies su Initiatives Coeur. Alex Thomson si è attenuto alla sua strategia e ha fatto un inizio prudente e sicuro.

 

Il primo a passare la boa di disimpegno è stato invece Nicholas Troussel su Corum L'Épargne, con Burton secondo, Jérémie Beyou su Charal terzo e Sam Davies a caccia in quarta posizione.

 

Al momento chi si è tenuto più a nord sembra sviluppare maggior velocità ed in testa c’è Jérémie Beyou (26 kts) seguito da Charle Dalin (Apivia) e da Alex Thomson (Hugo Boss).

Giancarlo Pedote (ore 16:00) è al centro della flotta in sedicesima posizione a 6.7 miglia dal leader.

Ecco quanto ha dichiarato prima della partenza: "Per me questo giro del mondo è un'opportunità unica ed eccezionale di riflessione e conoscenza di sé. So che sto andando a fare qualcosa di unico e ammetto che negli ultimi giorni ho cercato di non farmi troppe domande, per non essere sopraffatto dalle emozioni. Ciò non significa che non lo farò. Mi rendo conto che mi sto preparando per una cosa straordinaria, che avevo in mente da molto tempo. Ma il mio obiettivo è arrivare alla fine e finché non taglierò il traguardo di questa Vendée Globe, non ci crederò. Sono così: quando sogno intensamente qualcosa, finché non si è realizzato fino in fondo, resto sempre in allerta"

Sulla partenza Giancarlo è molto pragmatico:"Dobbiamo limitare il più possibile i rischi. Evitare le collisioni ma anche partire nei giusti tempi: una falsa partenza comporterebbe una penalità di cinque ore, per cui non sarà il momento di pigiare sull'acceleratore. Non sarà quello il momento in cui si giocherà la regata. Sono pronto. So che umanamente questo viaggio intorno al mondo rischia, in un certo modo, di trasformarmi. So che questa esperienza mi farà capire la fortuna delle cose belle che ho a terra. In questo senso, non c'è niente di meglio delle avversità per farci rendere conto dei piccoli piaceri della vita quotidiana. Per me il gusto per la vita non è né la ricerca ossessiva di una felicità ideale, né, al contrario, una grazia che cade per caso sull'uomo. È un giorno molto emozionante per me questo, un giorno per il quale ho lavorato moltissimo, Ho fatto tanti sacrifici, tolto tempo di gioco insieme ai miei figli e ore spensierate a mia moglie. Il grande ringraziamento che ho è innanzitutto per i miei sponsor, che hanno creduto sempre in me e mi hanno permesso di essere oggi su questa linea di partenza. Un grande ringraziamento quindi a Prysmian Group, che è al mio fianco da oltre 13 anni, a Electriciens sans Frontières, che con il suo lavoro aiuta tante persone a migliorare la loro vita, e a tutti gli sponsor tecnici e i partner storici e che si sono uniti a noi quest’anno. Un grande ringraziamento a tutta l'equipe che ha lavorato affinché questa progetto potesse prendere forma e diventare ciò che è oggi. Grazie a Stefania, Paolo, Rémi, Valentin, Anthony, Giovanni, Jerôme e François, che hanno lavorato al meglio delle loro possibilità per permettermi di essere sulla linea di partenza nel miglior modo possibile. Grazie anche ai tantissimi professionisti con i quali abbiamo delle collaborazioni piuttosto importanti e che hanno dato la loro massima professionalità per aiutarmi e accompagnarmi nella preparazione della barca e di me stesso. E grazie, non da ultimo, all'organizzazione, che ha lavorato in un contesto difficile, dovendo adeguare quasi ogni giorno le procedure e i regolamenti, e che con la sua perseveranza, passione e intelligenza è riuscito a fare in modo che oggi 33 barche e 33 skipper possano partire.Se devo riassumere con una sola parola questa partenza, la parola è GRAZIE".

ph. JL Carli/Alea

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci