Il Golfo di Follonica si è colorato delle vele iconiche della classe Windsurfer, trasformando ogni uscita in acqua dalla spiaggia privata del PuntAla Camp & Resort in uno spettacolo scenografico.
La manifestazione ha preso il via martedì 9 settembre con condizioni difficili, a causa del temporale che ha reso impraticabile il campo di regata nella prima giornata. Nei giorni successivi, il vento debole e irregolare ha messo a dura prova il Comitato di Regata e gli atleti, che tuttavia hanno dato prova di resilienza e spirito sportivo.
Tutti gli otto Course Race in programma sono stati completati per le categorie di peso maschili (A, B, C, D) e la categoria Femminile, così come la spettacolare Long Distance, disputata in extremis nella giornata conclusiva.
Le giornate sono state lunghe e impegnative: partenze spesso ritardate, lunghe attese in acqua, prove fino al tramonto e grande sforzo fisico per gli atleti. Dopo il posticipo del primo giorno, l’attesa della Long Distance sembrava destinata a svanire anche domenica, quando la mancanza di vento ha bloccato la flotta a terra fino a mezzogiorno.
Ma alle 13:15, proprio quando stava per scadere il tempo limite per l’ultimo segnale di partenza, si è alzato un timido ponente da 6–7 nodi: abbastanza per issare la Delta e dare il via alla prova regina, con circa 150 tavole in acqua contemporaneamente. Peccato per chi ha pensato di andare a casa in anticipo, convinto che sarebbe stata una giornata di nulla di fatto.
L’entusiasmo è esploso ed erano tutti pronti ad entrare in acqua. È in quel momento che si è visto il vero spirito Windsurfer: nonostante la stanchezza accumulata nei giorni precedenti, tutti avevano voglia di esserci, di chiudere in bellezza con la regata più spettacolare, quella con tutte le vele colorate insieme in mare.
Il percorso – un doppio giro da un miglio tra poppa, bolina e traverso – ha offerto uno spettacolo unico davanti alla spiaggia del resort. Dopo un’ora e un quarto circa di navigazione, a tagliare per primo la linea d’arrivo è stato Andrea Marchesi (ITA 017, Associazione Vela Sabazia, cat. A), seguito dal campione del mondo in carica Alessandro Torzoni (ITA 90, LNI Olbia, cat. B) e da Luca Frascari (ITA 013, East Bay Yachting Club Anzio).
Classifica completa Long Distance.
Spazio anche al Freestyle, che ieri sera ha infiammato il pubblico al tramonto, davanti al Beach Bar del PuntAla Camp & Resort, tra happy hour e DJ set. Una prova non valida per la classifica generale, ma molto apprezzata e partecipata: trick creativi e tanto divertimento, che hanno messo ancora una volta in luce lo spirito goliardico e coinvolgente della classe Windsurfer.
Women: 1ª Valeria Zullo (ITA 1710), 2ª Giulia Cocco (ITA 263)
Men: 1° Stephan Louw (RSA 069), 2° Nicola Spadea (ITA 2019), 3° Marco Di Benedetto (ITA 3020), 4° Skir Nederpelt (0030), 5° Luca Del Gato (399), 6° Sam van Diepen (704), 7° Emile Martinie (13), 8° Michele Genna (1311), 9° Alain Blondeau (38), 10° Yuki Castrone (6751), 11° Leonardo Di Francesco (327)
Per quanto riguarda il Campionato, il dominio è stato Italofrancese, con 8 piazzamenti a podio per la Francia (2 ori, 4 argenti e 2 bronzi) e 6 per l’Italia (3 ori, un argento e 2 bronzi), mentre l’Olanda ha conquistato un terzo posto tra i pesanti.
La battaglia è stata molto combattuta in tutte le categorie
Nelle Donne (F), Valeria Zullo (ITA 1710, Tognazzi Marine Village) si laurea Campionessa Europea, guidando tutto il campionato con costanza e mantenendosi davanti alla sedicenne Benedetta Barone (ITA 230, Circolo Canottieri Aniene), prima tra le Young, e alla francese Sandra Marçon, che dopo la Long Distance guadagna il podio scalzando l’italiana Maria Giada Zalapì (ITA 23, Albaria), quarta.
Nei Leggeri (A) il Campione Europeo è Andrea Marchesi (ITA 017, Associazione Vela Sabazia), che conferma il suo dominio con sei vittorie parziali e un margine consistente sugli inseguitori. Dietro di lui Pascal Bugeaud (FRA 6069) mantiene il secondo posto, mentre Marco Costagli (ITA 85, LNI Piombino) è terzo.
Nei Medi (B), per tutta la settimana c’è stato un testa a testa serrato: il campione del mondo in carica Alessandro Torzoni (ITA 90, LNI Olbia) e il francese Frédéric Duthil (FRA 1377) erano appaiati in vetta, poi la Long Distance ha premiato Torzoni, che si porta a casa anche il titolo di Campione Europeo. Terzo Eric Belot (FRA 397, Yacht Club Villeneuve Loubet), staccato di soli sei punti, con la classifica rimasta aperta fino all’ultimo.
Nei Medio Pesanti (C) vince il titolo il francese Cyril Dardashti (FRA 5611), leader incontrastato della Course Race con 7 vittorie su 8, davanti a Jean Philippe Delapierre (FRA 037), primo dei Legend, che recupera grazie alla Long Distance. Completa il podio l’italiano Fabio Balini (ITA 211), primo tra i Super Legend, leggenda della classe.
Nei Pesanti (D) è Campione Europeo il francese Frédéric Gautier (FRA 8, St Quentin), solido al comando dopo otto prove condotte con grande regolarità e una buona Long Distance. Alle sue spalle Frédéric Boc-Ho (FRA 303, Wishbone Club Dinard), mentre l’olandese Marcel Van der Ploeg (NED 031, WSV Oostvoorne) occupa il terzo posto.
Menzione d’onore ai 21 ragazzi under 18, nuova generazione e segno del rinnovo della classe, che si sono messi in gioco con entusiasmo: tra loro, il più giovane, l’11enne Giuseppe Accardo (Vela LNI Marsala) che ha concluso tutte e 9 le regate!
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