domenica, 26 aprile 2026

VENDÉE ARCTIQUE

Vendée Arctique: Giancarlo Pedote in direzione circolo polare artico

vend 233 arctique giancarlo pedote in direzione circolo polare artico
redazione

Un mese dopo la Guyader Bermudes 1000 Race e pochi giorni dopo la grande parata che ha celebrato a Les Sables d'Olonne gli skipper del 9° Vendée Globe, Giancarlo Pedote si prepara per la seconda prova degli Imoca Globes Series 2022: la Vendée Arctique - Le Sables d'Olonne. In programma un percorso di 3.500 miglia nei mari dell'estremo nord. Un percorso inedito che permetterà allo skipper di Prysmian Group e agli altri 24 navigatori della Classe IMOCA che parteciperanno, di entrare per la prima volta nel circolo polare artico. Fondamentali saranno l’impegno e la preparazione tecnica.

-------------------- 


Prima prova di qualifica per il Vendée Globe 2024, la Vendée Arctique - Les Sables d'Olonne ha come obiettivo quello di consentire agli skipper della Classe IMOCA di confrontarsi mettendo alla prova le proprie imbarcazioni in un percorso che, portandoli nel Grande Nord grazie alla circumnavigazione dell'Islanda, si preannuncia impegnativo e con condizioni di navigazione simili a quelle incontrate durante un Vendée Globe.
 
« Ci attende una prova lunga e complessa. È l'equivalente di una traversata atlantica in termini di miglia e anche se non attraverseremo l’oceano dobbiamo aspettarci condizioni piuttosto difficili, soprattutto in prossimità dell’Islanda. Sarà necessario restare continuamente concentrati e in allerta, perché se nel Grande Sud le depressioni arrivano da poppa, lasciando in generale il tempo di “scappare”, nell'estremo nord arrivano da ovest e non resta altra scelta che affrontarle. Bisognerà navigare da “buon marinaio”, senza trascurare la regata. Come in altre prove sarà importante trovare il giusto equilibrio tra navigazione, sicurezza e performance » assicura Giancarlo Pedote, che conserva dei bei ricordi della prima edizione del 2020. « Quando si sale a quelle latitudini, i colori del cielo sono davvero unici. È bellissimo », spiega il navigatore italiano che in questa seconda edizione allungata di 800 miglia si appresta a scoprire la navigazione intorno al circolo polare artico. « Sono contento di aver già vissuto l'esperienza del Grande Sud: grazie a quel bagaglio di esperienza potrò testare meglio alcune cose, a cominciare dalla gestione del freddo », osserva il fiorentino, unico italiano attualmente in Classe IMOCA, che per l’occasione ha imbarcato gli stessi indumenti utilizzati per riscaldarsi durante il Vendée Globe 2020.
 

Scrivere una bella storia. A tutti i livelli.

 
« La Vendée Arctique - Les Sables d’Olonne sarà un'ottima preparazione per la Route du Rhum - Destinazione Guadalupe che partirà a novembre. La Guyader Bermudes 1000 Race, il mese scorso, mi ha permesso di fare una prima navigazione di sei giorni dopo l’uscita dal cantiere. In questa seconda prova si parte in mare per una dozzina di giorni » sottolinea lo skipper di Prysmian Group, giorni durante i quali prevede di dover affrontare numerose manovre e molteplici cambi di vele soprattutto intorno al Fastnet e durante il giro dell'Islanda, che presenta un’orografia con montagne alte più di 2.100 metri e zone costiere molto ventose. « Sarà una prova completa e intensa. Come sempre cercherò di essere il più concentrato possibile, di fare una buona rotta e mantenere la barca alla velocità target », dichiara Pedote, pronto a partire domenica 12 giugno alle 17:00 da Les Sables d'Olonne e speranzoso che la nuova iniziativa “1 click – 1 m” organizzata sui social di Prysmian Ocean Racing dal suo title sponsor Prysmian Group, possa raccogliere tutti i "Like", necessari a permettere alla ONG Electriciens sans frontières di portare a termine uno dei suoi progetti solidali.
 
Il progetto associato alla Vendée Arctique - Les Sables d'Olonne 2022 mira a fornire acqua e elettricità alla scuola elementare e al centro sanitario del villaggio di Missahomé in Togo. 
 
« L'obiettivo è contribuire allo sviluppo delle infrastrutture locali attraverso l'elettrificazione della scuola elementare principale e la realizzazione di una rete idrica che migliorerà le condizioni igienico-sanitarie della cittadinanza e permetterà uno sviluppo agricolo a beneficio della mensa scolastica", conclude Giancarlo Pedote, ricordando che per la realizzazione di questo progetto dovranno essere impiegati 3.350 metri di cavi, corrispondenti allo stesso numero di “Like” necessari per concretizzare questa iniziativa.

 


10/06/2022 09:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci