L’IMOCA Prysmian è di nuovo in acqua, dopo essere uscito ieri dal cantiere CDK dove l’imbarcazione di Giancarlo Pedote, il 60 piedi Prysmian, ha passato la stagione invernale per prepararsi alle regate di avvicinamento al Vendée Globe 2024.
Durante ogni cantiere invernale, tutto viene smontato, controllato, eventualmente sostituito e ristallato. In questa operazione qualsiasi componente viene inviato in revisione dai singoli produttori e tutto viene testato in mare, sia che si parli di elettronica sia di meccanica. Una delle tecniche utilizzate per i controlli meccanici è quella dell’analisi del componente tramite sistemi di radiografie o con degli spray appositi che permettono di vedere se i metalli hanno delle fessure o hanno dei problemi che potrebbero generare una rottura.
A Lorient, in questi ultimi tre mesi, al di là di un controllo generale è stata posta particolare attenzione su scafo, albero e impianto elettrico. La barca è stata opportunamente rinforzata in alcuni punti sui quali gli studi di progettazione hanno visto aree di miglioramento. Alcune imbarcazioni del circuito IMOCA 60 disegnate dallo stesso studio di progettazione di Prysmian, hanno subito dei danni strutturali che hanno suggerito al team di posizionare dei rinforzi trasversali dello scafo che, anche se hanno aggiunto del peso, permetteranno all’imbarcazione di resistere meglio alle sollecitazioni di velocità più sostenute ottenute grazie ai nuovi foil installati lo scorso anno. Ovviamente con l’incremento delle velocità, diventa fondamentale avere superfici sui timoni a maggiore efficienza: per questo anche i timoni sono stati rinnovati.
Inoltre, come tutti gli alberi monotipo della flotta, anche l’albero di Prysmian è stato rinforzato proprio per renderlo più resistente alle sollecitazioni a cui la barca sarà esposta.
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Il Red Bull Italy SailGP Team arriva all’appuntamento forte della crescita mostrata nelle tappe oceaniche e di un quarto posto a Sydney che conferma il percorso positivo intrapreso
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario